I Nuovi Mille, Rai 2: è arrivato il momento dei “ragazzi che rendono l’Italia migliore”

I Nuovi Mille – “Molti mi dicono: ma perché non ve ne andate? Io rispondo: perché questa è casa nostra“. Ore 00.30, Rai 2, Giovanni Minoli li ha cercati e alla fine li ha trovati: giovani che rendono l’Italia migliore, che cercano di renderla migliore con i pochi mezzi che hanno a disposizione ma con la tanta voglia che li aiuta a non mollare. Tante piccole realtà che alla fine sono tutte uguali, ragazzi accomunati da un destino di fame, povertà e guerre di quartiere, che però hanno scelto di non arrendersi, di resistere perché hanno voglia di creare le prospettive future in cui inquadrare la loro vita. Gente comune, realtà nascoste e non ascoltate, giovani di ieri e di oggi che hanno il coraggio e la passione di andare avanti: questi sono I Nuovi Mille.

E’ arrivato il loro momentoLa “generazione precaria” del XXI secolo ha alzato la testa ormai da tempo, e finalmente oggi qualcuno le ha dato ascolto. Il nuovo programma di Minoli è infatti un’inchiesta giornalistica in 10 puntate, che racconta le storie di quelle persone che vogliono ricostruire il loro, il nostro Paese con impegno e dedizione, nella prospettiva di una rinascita. Proprio come i Mille volontari che nel 1860, al seguito di Garibaldi, conquistarono il Regno delle  Due Sicilie permettendone l’annessione al nascente stato italiano.

La prima puntata – A condurre, Federica Cellini che in mezz’ora ha attraversato virtualmente l’Italia, partendo dalla Sicilia, dove la giornalista Letizia Maniaci combatte contro la mafia e contro l’omertà senza farsi intimorire da aggressioni fisiche, lettere e telefonate intimidatorie, e macchine bruciate. E poi la Liguria, da dove i garibaldini partirono: qui c’è l’avvocato Laura Tarantini che, gratuitamente e per passione, ha scelto di difendere alcuni manifestanti del G8 di Genova accusati di devastazione, saccheggio e violenza contro lo Stato. Per finire, la Campania, con Rosario Esposito e la durissima realtà di Scampia e della camorra: lui cerca di sottrarre i giovani innocenti alle faide del quartiere, con l’associazione Vo.di.Sca., “Voci di Scampia”.

Corinna Trione