Montezemolo sta con gli indignados: Comprendo la loro protesta

La distanza tra il presidente della Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo, e i giovani che da giorni scendono in piazza per dire no al debito contratto dai “ricchi” e dalle banche sembra siderale. E sicuramente lo è. Ma l’ex presidente di Confindustria ha ieri sparigliato le carte, affermando di comprendere le ragioni dei tanti manifestanti, che stanno conquistando l’attenzione dei media del nostro Paese.

La comprensione per gli indignados – “La protesta dei giovani indignati è per molti aspetti comprensibile. Non c’è dubbio che il problema dei giovani oggi sia il problema di questo Paese”. Il fondatore dell’Associazione Italia Futura, in perenne attesa di scendere in politica, è ieri partito da qui per testimoniare il proprio sostegno al malessere legittimamente espresso dagli studenti e dai precari italiani. “Un giovane su quattro – ha precisato Montezemolo – oggi non ha lavoro e la non crescita colpisce proprio i giovani”.

Investire sui giovani – “Sento tanto parlare di problemi dei giovani e di precariato, ma poi – ha proseguito il padron della Ferrari – non vedo delle azioni tendenti ad affrontare veramente questo problema. La questione giovani rappresenta un tema fondamentale e dobbiamo affrontarlo poiché un Paese che non investe nei giovani è un Paese che si assume una grandissima responsabilità verso il futuro”. Non solo: “Auspico che i giovani, che sono già straordinariamente impegnati nel volontariato – ha aggiunto Montezemolo – si avvicinino di più alla politica, nel senso di cosa pubblica. Questo perché il futuro è loro e devono dare un contributo”.

Che Montezemolo abbia finalmente deciso di candidarsi e punti a “conquistare” l’elettorato più disincantato e disaffezionato alla politica?

Maria Saporito