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Scherma, Catania 2011: il fioretto individuale è tutto italiano

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Mondiali di scherma 2011 – In nessun altro mondiale di scherma l’Italia era andata così in alto, ma soprattutto mai sul podio della prova di fioretto maschile si erano ersi tre atleti tricolore. L’ennesima impresa, registrata nella giornata di ieri, ha visto Andrea Cassarà, Valerio Aspromonte e Giorgio Avola salire sui tre gradini in questo ordine per regalare tre medaglie che portano il palmares dell’Italia a quota otto. Cassarà regala l’urlo finale all’intera nazione, che alla vigilia delle finali a squadra che si terranno domani e dopodomani, giorno di chiusura della manifestazione siciliana, si assesta al primo posto del medagliere mondiale.

Fioretto tricolore – La cavalcata di Cassarà è stata importante e imponente, partendo dalla semifinale vinta contro il francese Sintes, finita 15 a 5, con un risultato che non lascia scampo all’avversario transalpino. Dall’altro lato del tabellone, invece, tanto rammarico per Aspromonte che aveva dopo la vittoria con Giorgio Avola per 14-13 sperava di poter portare a casa addirittura l’oro, ma ha dovuto arrendersi all’affondo di un campione che non conosciamo di certo oggi. Il quarto italiano, invece, Andrea Baldini, si è fermato quasi subito contro il giapponese Chida, che lo ha battuto 14 a 13.

Disastro femminile – Male invece la spada femminile, dove l’Italia non riesce ad emergere: sicuramente la categoria resta la più ostica delle tre, ma vedere le nostre italiane Bianca del Carretto e Mara Navarria ferme agli ottavi non dà molta soddisfazione, soprattutto a fronte dell’oro di Paolo Pizzo, ottenuto due giorni fa. La finale vede la cinese Li trionfare 13 a 7 sulla connazionale Sun, con la Cina che si porta al secondo posto nel medagliere con le sue prime due medaglie: importante però il gap con l’Italia, che stacca di 6 medaglie le altre nazioni.

Mario Petillo