Argentina, Messi costretto a viaggiare nascosto in cabina

Messi costretto a nascondersi – Curioso episodio capitato a Leo Messi durante il ritorno dalla trasferta in Venezuela della nazionale argentina. Dopo la gara persa per 1-0 dall’Albiceleste, il talento del Barcellona ha preferito prendere un volo comune per arrivare nella capitale venezuelana Caracas, dove si sarebbe poi involato alla volta di Madrid per fare ritorno in Spagna. Non tutto però è andato secondo i piani della Pulce argentina. Nell’avvicinarsi all’aereo pubblico infatti, l’attaccante è stato assalito da una folla di tifosi entusiasti del suo arrivo. Per questo motivo, Messi ha dovuto viaggiare nascosto nella cabina di pilotaggio, lontano dai tanti fan in cerca di un autografo. L’escamotage però non è stato dei più semplici: mentre defluivano i passeggeri verso l’aereo, il numero 10 blaugrana ha dovuto attendere in una saletta privata. Una volta spente le luci è riuscito poi ad attraversare il veicolo furtivamente per raggiungere la posizione più tranquilla del volo. Essere famosi dunque, non sempre porta dei vantaggi.

Trattamenti diversi – Insieme a Leo Messi sul volo pubblico c’erano anche i compagni Mascherano, Banega e Denis. Il pallone d’oro però ha suscitato un interesse molto più intenso e per questo motivo, i tre amigos sono stati trattati in maniera leggermente diversa. Confusi nella folla, hanno dovuto viaggiare fino a Caracas tra i comuni passeggeri rischiando di essere travolti dall’euforia dei fan. Atterrati nella capitale venezuelana però, i quattro argentini non si sono sottratti dal firmare autografi e fare foto con tutti i presenti, nonostante il viaggio e soprattutto l’impegno calcistico non erano stati da incorniciare. L’Argentina infatti, per la prima volta nella sua storia ha perso (per 1-0) contro il Venezuela in una gara di qualificazioni mondiali. Esperienza quindi tutta da dimenticare per gli argentini, che in fondo in fondo avranno apprezzato una volta tanto un episodio diverso dal solito.

Giuseppe Carotenuto