Esclusivo Quarto Grado: Yara uccisa da un mancino

Esclusivo Quarto Grado. Ieri sera, 14 ottobre 2011, durante la diretta di Quarto Grado si è parlato ancora dell’omicidio di Yara Gambirasio, con importanti ed esclusivi aggiornamenti. L’inviato del programma di Rete Quattro, Giorgio Sturlese Tosi, ha rivelato le conclusioni alle quali è giunta l’anatomopatologa forense Cristina Cattaneo, che ha eseguito l’autopsia sul corpo della piccola Yara. L’assassino di Yara Gambirasio potrebbe essere mancino avendo colpito con la sinistra… Infatti, la lunga relazione autoptica di ben quattrocento pagine circa, che è stata consegnata alla procura di Bergamo dal medico legale dell’Università di Milano, contiene importanti e rilevanti affermazioni circa le ferite inferte alla ragazza. Le ferite riscontrate sul corpo di Yara sono state inferte da qualcuno che impugnava un’arma da taglio molto affilata, forse un taglierino da piastrellista, con la mano sinistra.

Importanti rivelazioni. Yara era scomparsa da casa il 26 novembre 2010 e fu trovata morto solo dopo tre mesi, il 26 febbraio 2011, a Chignolo d’Isola, in provincia di Bergamo. Il giallo sulla morte della ragazza tredicenne di Brambate continua ma la relazione autoptica potrebbe contenere importanti tasselli per arrivare alla conclusione e alla risoluzione del caso. Le analisi rilevano la presenza di residui di calce e ancora una volta conducono al cantiere di Mapello e ad un furgone utilizzato forse da una persona che lavora nel campo edile.

Caterina Cariello