F1, Corea: Hamilton centra la pole precedendo Vettel. Ferrari in terza fila

F1, pole Corea – Non si è mai scomposto Lewis. Né in pista né al parco chiuso si è concesso il piacere dell’esultanza, andando subito a controllare i tempi per poi dirigersi dritto in conferenza stampa. Eppure oggi è un grande giorno per la Mclaren, in grado di interrompere un incredibile dominio Red Bull per quanto riguarda il giro singolo. Era dal Gp del Brasile dell’anno scorso che la pole position veniva sempre conquista da un pilota del toro, relegando sistematicamente tutti gli altri nelle file dietro senza possibilità di appello. Oggi invece la squadra inglese ha mostrato i muscoli, spinta da un Hamilton super-concentrato: “Domani è il giorno importante” spiega lui giustificando l’inaspettata freddezza nonostante l’ottima pole position. In effetti solo la vittoria potrebbe riscattare un periodo negativo, ritrovando la giusta via dopo tutti gli errori e polemiche delle settimane precedenti. Ma non sarà per nulla facile.

Strategie differenti – Sebastian Vettel si conferma un vero maestro nel segnare veloci crono in qualsiasi condizione tecnica e mentale. Il muretto capitanato da Christian Horner ha rilevato (anche qui come in Giappone) un enorme degrado dei pneumatici super-soft, costringendo ad un rapido cambio di strategia finalizzato all’appuntamento di domani. Salvaguardare le gomme a mescola più dura (in questo caso le soft), segnando i giri solo e soltanto con il minor numero di gomme morbide. Situazione non certo facile, attutita dal secondo tempo del fresco bi-campione del mondo. Il compagno Webber invece chiude in quarta piazza, dietro all’altra Mclaren di Jenson Button, anche lui ovviamente uno dei favoriti per il gradino più alto del podio grazie alla sua magistrale abilità di stratega. Ad un secondo tondo dalla vetta troviamo il duo tutto rosso di Massa ed Alonso. Il brasiliano riesce nuovamente ad essere la prima Ferrari in griglia, con Fernando più incupito e duro del solito.

Situazione Ferrari – I tecnici di Maranello hanno deciso di provare una nuova ala anteriore in funzione del 2012, comparandola con l’attuale montata sulla monoposto di Felipe. Il primo risultato utile è che il guadagno prestazionale non vi è stato, ed anzi la vecchia soluzione funziona meglio sulle brevi distanze. Manca ancora al prova su quelle lunghe, ma il pilota spagnolo non è per nulla soddisfatto. Si spera in un’altra performance stile Suzuka, con un passo decisamente migliore in grado di reggere quello dei primissimi. Ma manca l’assoluta certezza. La prima Mercedes è quella di Rosberg, mentre Schumacher manca la top-ten, preceduto anche dal pilota Toro Rosso Jaime Alguersuari, undicesimo. Brutta performance di Bruno Senna su Lotus-Renault, quindicesimo e lontanissimo dal compagno di squadra Vitaly Petrov, ottavo. Non resta che attendere il via della corsa, mentre il circus si domanda se questa trasferta coreana abbia senso visto lo scarso interesse di pubblico ed organizzatori. A seguire la griglia di partenza:1)Lewis Hamilton 2)Sebastian Vettel 3)Jenson Button 4)Mark Webber 5)Felipe Massa 6)Fernando Alonso 7)Nico Rosberg 8)Vitaly Petrov 9)Paul di Resta 10)Adrian Sutil 11)Jaime Alguersuari 12)Michael Schumacher 13)Sebastien Buemi 14)Kamui Kobayashi 15)Bruno Senna 16)Pastor Maldonado 17)Sergio Perez 18)Rubens Barrichello 19)Heikki Kovalainen 20)Jarno Trulli 21)Timo Glock 22)Jerome d’Ambrosio 23)Vitantonio Liuzzi 24)Daniel Ricciardo

Riccardo Cangini