Manchester City, il caso Tevez rischia di finire in tribunale

Rottura City-Tevez – Non c’è pace tra il Manchester City e Carlitos Tevez. L’attaccante argentino, da sempre al centro di polemiche societarie e tecniche, ha rotto definitivamente con Roberto Mancini, allenatore dei Citizens. L’ultima goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato l’episodio di Champions League contro il Bayern Monaco, quando Tevez si rifiutò di entrare in campo sul punteggio di 2-0 per i bavaresi. Il tecnico italiano, infuriato per l’accaduto, minacciò di non voler più vedere la punta sudamericana, salvo poi fare un passo indietro e cercare di trovare un accordo per il bene del club inglese. Un incontro tra i due infatti è avvenuto in settimana a casa Mancini, ma la rottura è stata definitiva. Il mister del City chiedeva a Tevez di ammettere le sue colpe, ma l’ex United ha ribadito di dover ricevere lui stesso delle scuse essendo dalla parte della ragione. La separazione pare ormai inevitabile.

Multa e tribunale dietro l’angolo – Una situazione apparentemente risolvibile “in famiglia”, sta prendendo una strada tutt’altro che positiva. A causa del comportamento di Carlitos Tevez, il Manchester City dopo aver messo fuori rosa il calciatore sta pensando ad un procedimento disciplinare per infliggergli una saluta multa di ben 1,5 milioni di sterline per inadempienze contrattuali. D’altra parte, l’argentino cercherà in tutti i modi di trascinare gli sceicchi in tribunale, pronto a dimostrare che il tutto è nato da un equivoco e smentendo il tanto criticato rifiuto di entrare in campo. Intanto Tevez continua ad allenarsi da solo e Mancini ha preferito archiviare l’argomento in sala stampa. Le big europee seguono con attenzione la vicenda in attesa di eventuali risvolti che possono inevitabilmente portare ad un trasferimento del numero 32 dei Citizens.

Giuseppe Carotenuto