Nasce a San Paolo in Brasile la prima Casa Modigliani

Si apre a San Paolo in Brasile Casa Modigliani, il primo centro culturale nel mondo dedicato al celebre artista livornese. Inaugurato alla presenza di importanti rappresentanti del mondo istituzionale, culturale e imprenditoriale brasiliano e italiano, il progetto rientra nell’ambito degli eventi organizzati in occasione del “Mondi Italia Brasile 2011-2012”, l’anno dedicato al nostro Paese dallo Stato carioca. All’interno dello Espaco Singular al centro di San Paolo, in uno spazio di 700 metri quadri, Casa Modigliani ospita una collezione permanente di disegni, documenti e fotografie dell’artista, con la possibilità per studenti, studiosi e appassionati di accedere ai documenti conservati nell’Archivio Modigliani. All’interno della Casa è stata anche realizzata una suite interamente “firmata” Modigliani, che ospiterà ospiti illustri in occasione di iniziative particolari.

Sinergie creative a confronto – Nata dall’incontro con l’artista e imprenditrice brasiliana Lilian Bomeny la struttura, diretta da Olivio Guedes, direttore culturale del MuBE – Museu Brasileiro da Escultura, si propone come un centro di aggregazione e formazione culturale che, nel nome di Amedeo Modigliani, favorisca lo sviluppo dell’arte contemporanea, proponendo sinergie creative anche con il design e lo stile italiano. A tal fine, oltre alle attività direttamente collegate all’opera di Modigliani, la Casa promuoverà incontri, convegni, manifestazioni culturali e sarà sede di mostre ed esposizioni dei protagonisti dell’attuale panorama artistico.
Tra gli appuntamenti in programma, il ciclo di esposizioni “Modigliani: Imagem de Uma vida”, una mostra itinerante che, a partire dal 17 ottobre, toccherà le quattro città di Vitoria (Pala’cio de Anchieta), Rio de Janeiro (Museu Nacional de Belas Artes), Recife (in progetto) e San Paolo (MASP), presentando al pubblico brasiliano un percorso unico nell’opera di Modigliani. In esposizione dodici dipinti e cinque sculture, disegni, fotografie, documenti e sessanta opere di “amici” italiani dell’artista e di protagonisti della scuola di Parigi di inizio Novecento, da Picasso a Max Jacob, da Marevna a Foujita e Kisling. Accanto alle attività culturali, Casa Modigliani si propone anche come centro propulsivo di iniziative di contaminazioni fra il tratto artistico e la produzione artigianale e industriale di alta gamma. A tal fine, è stata costituita ad hoc la società Modigliani Brand Brasil, con l’intento di realizzare nel mercato sud-americano iniziative di licensing, di comunicazione d’impresa, di responsabilità sociale e di realizzazione di collezioni di alta gamma da diffondere in tutto il Sud America, legate alla firma e al segno dell’artista.

Soddisfazione per il Brasile e rammarico per l’Italia – «Oggi – ha spiegato il Segretario Generale del Modigliani Institut, Luciano Renzi – il Brasile, per capacità di sviluppo, curiosità intellettuale, visione e coraggio imprenditoriale, rappresenta il luogo ideale dove sviluppare contaminazioni fra arte e creatività. L’apertura della Casa Modigliani, come evento del Momento Italia Brasile, rappresenta un’occasione eccezionale per rafforzare il rapporto fra questi due Paesi. Rimane il rammarico – ha continuato Renzi – di non avere ancora trovato a Roma uno spazio idoneo per realizzare in Italia, in un incontro positivo fra pubblico e privato, un’iniziativa simile. La sede del Modigliani Institut, che a breve diventerà fondazione, a Palazzo Taverna, per quanto prestigiosissima, non risponde in pieno a quei criteri di innovazione e frequentazione ampia che si ritrovano e caratterizzano la Casa Modigliani di San Paolo».

Valentina De Simone