Roma, Luis Enrique sente il derby ma non cambia modo di lavorare

Roma, Luis Enrique – E’ al suo primo derby nella capitale, ma le parole di Luis Enrique sembrano quelle di veterano:Il derby è speciale, non è una partita come tutte le altre. La Roma è in ottime condizioni, la sfida con la Lazio arriva al momento giusto. Ho capito due mesi fa che questa è una partita speciale. Quando mi incontrano per strada, i nostri tifosi mi dicono sempre: ‘Mi raccomando, il derby…‘. La Roma non ha rivoluzionato il programma dice un apparentemente disteso Luis Enrique: “Non ho cambiato il mio modo di lavorare in questa settimana: si gioca con due porte, bisogna fare gol. In questi match, ogni calciatore è supermotivato. Sarà importante controllare le emozioni: non è facile, visto che si gioca in un ambiente incredibile“. Luis Enrique, infine, dribbla le domande sul tecnico della Lazio. “Reja uomo derby? E’ una domanda trappola. A Roma si scherza molto, io ho il massimo rispetto per gli allenatori e per i calciatori”.

Di Benedetto, stipendio da 1 milione – L’Ansa, dopo aver letto con attenzione tutti i documenti e gli allegati dell’OPA (attualmente in corso) della Roma, ha scoperto che “il pacchetto retributivo di Thomas R. DiBenedetto prevede uno stipendio assimilabile a quello percepito da Rosella Sensi (sulla base dell’ultimo bilancio è vicino a 1.1 milioni di euro), un biglietto aereo mensile per gli Stati Uniti e un servizio di sicurezza e/o un automobile con l’autista”. Questo pacchetto benefit è presente all’interno dell’allegato “Schedule3- approved transaction” concordato lo scorso mese di aprile dalla DiBenedetto AS Roma LLC-amended and restated Limited Liability Company Agreement”.

 

Umberto Grano