Bau Boys: missione in Sardegna dopo La ciotola d’argento

Bau Boys in Sardegna. Delicata missione in Sardegna questa settimana per i Bau Boys, reduci dal vincere il premio “La ciotola d’argento” indetto dall‘Oipa.  Sarà il canile di Ghilarza che versa in condizioni difficili, il teatro naturale della nuova opera di salvataggio dei piccoli agenti di Marco Berry. Le indagini messe in atto per salvare alcuni cani in condizioni di salute precarie, porteranno la squadra a servirsi di un’ambulanza veterinaria, messa a disposizione da una clinica locale.  Sarà poi Pulce, l’unica ragazza del gruppo, a raccontare le tantissime storie di animali in pericolo di vita nelle nazioni straniere. Animali che vengono spesso soppressi con il benestare della legge. In Spagna ad esempio i cani rimangono nei canili solo per alcuni giorni , poi vengono abbattuti. Ma problemi analoghi, o perlomeno simili esistono ad esempio anche in Romania dove da anni associazioni come Save the Dogs (di gran lunga la più attiva sul territorio) combattono le crudeltà inflitte agli animali randagi.

La ciotola d’argento. Indetto dall’Oipa, l’Organizzazione Internazionale per la Protezione Animale, è un premio giornalistico che mira a riconoscere il merito di chi attraverso i media  si batte contro i maltrattamenti verso gli esseri viventi non umani. La trasmissione prodotta dalla Barter ha vinto il premio nella sezione ragazzi. Un analogo riconoscimento è andato anche al “fratello degli animali”,  Edoardo Stoppa. L’organizzazione ha motivato la scelta spiegando che la trasmissione ha dimostrato  “impegno nel fornire una corretta educazione ai bambini, insegnando a non mostrare indifferenza davanti alla prevaricazione dei diritti animali, ma ad agire in modo concreto, collaborativo e costruttivo”. Intanto il programma pare crescere di gradimento anche nel pubblico televisivo. L’ultima puntata ha infatti sfiorato il milione di ascoltatori ed è boom di richieste per gli animali adottabili apparsi in trasmissione.

A.S.