Domenica In L’Arena: Massimo Giletti contro i violenti

In onda ora su Rai 1. Il contenitore domenicale dell’ammiraglia Rai parte subito con il gas inserito. Massimo Giletti da il via alla seconda puntata della sua Arena con un monologo duro e forte che condanna i violenti che hanno fatto grossi danni durante la manifestazione degli indignati nella giornata di ieri, sabato 15 ottobre, a Roma. Il succo del suo discorso è: punire i colpevoli, promuovere le tantissime persone che invece volevano manifestare seriamente e dire loro “non fatevi rubare i sogni dai violenti”.

Il lavoro. Archiviata la prima parte inerente prettamente agli scontri Giletti cerca di parlare, insieme ai suoi ospiti, del problema della mancanza di lavoro per i giovani. Al pubblico di telespettatori vengono presentati diversi punti di vista e diverse  domande. Giletti riprende il tema della domenica precedente e chiede se la colpa della mancanza di lavoro sia da attribuire a chi prende pensioni d’oro come un certo amministratore pubblico che percepisce cinquecento mila euro l’anno. Giletti presenta, poi, il racconto di un baby pensionato pentito che vorrebbe proporre di rimettere in gioco, per i giovani d’oggi, il 10% di ciò che percepisce perché si sente in colpa per essere andato in pensione, con un buon gruzzoletto, con pochissimi anni di contributi. Dall’altra parte però si introduce anche il racconto di un imprenditore che non riesce a trovare personale qualificato perché la scuola non prepara a “sporcarsi le mani”.

Cronaca. Accantonati i recenti fatti si torna alla cronaca e all’omicidio di Sarah Scazzi. La domanda che il conduttore si pone è : si arriverà mai alla verità? Giletti manda in onda, ampiamente, la conferenza della mamma di Sarah e cerca, con i giornalisti in studio, oltre che con la presenza dell’ex avvocato di Michele Misseri, Galoppa, cerca di sviscerare le carte giudiziarie. Tutti però attendono domani perché pare che vi saranno dichiarazione da parte di Sabrina. Il vero processo, però, inizierà, forse, solo a gennaio.

Alessandra Solmi