Esercito keniota entra in Somalia: caccia agli shebab

Esercito keniota in Somalia.  Truppe dell‘esercito keniota nella giornata di oggi hanno sconfinato in Somalia, a caccia dei miliziani identificati come shebab, che si ritiene siano legati alla rete di Al-Qaeda. In Kenya la tragedia dei rapimenti perpetrati ai danni degli stranieri ha raggiunto livelli ritenuti insopportabili. Il Kenya ritiene gli shebab unici responsabili di tali azioni. Ieri infatti Nairobi aveva preannunciato che i combattenti somali sarebbero stati raggiunti ovunque si trovassero. Quattro rapimenti nell’ultimo mese hanno probabilmente fatto cadere ogni riserva da parte delle autorità Keniote. Gli ultimi ad essere rapiti sono state due spagnole, giovedì scorso; le due donne facevano parte dell’organizzazione umanitaria “Medici senza frontiere”. prima di loro era toccato a due turiste, meno di 30 giorni fa.

Grande dispiego uomini e  mezzi. Lo sconfinameto dell’esercito keniota sarebbe avvenuto in grande stile. Secondo alcuni testimoni svariati camion starebbero trasportando un gran numero di soldati.  Impiegati anche gli elicotteri da guerra, intenti a scortare le truppe terrestri.”I confini verranno probabilmente chiusi” ha spiegato George Saitoti, ministro per la sicurezza interna. Secondo fonti locali gli shebab vorrebbero destituire il governo attuale del Kenya instaurando la Sharia.

Ombre di guerra. Nonostante i più di 20 camion carichi di soldati, gli elicotteri ed i carri armati kenioti entrati in Somalia, gli shebaba hanno apertamente sfidato i militari in terra straniera. Il leader Sheikh Hassan Turki,  riporta il Daily Telegraphm, ha tuonato contro quelli che sono stati considerati né più né meno che degli invasori: “Il Kenya ha violato i diritti della Somalia entranto nel nostro territorio sacro, ma tornerà indietro deluso, è la volontà di Dio”.  i nostri Mujahideen ha poi aggiunto, li costringeranno ad assaggere il dolore provocato dalle pallottole“.