Ciclismo, Giro d’Italia: svelato il percorso 2012, dimenticato il Sud

Ciclismo, Giro d’Italia 2012 Si fa fatica a chiamarlo Giro d’Italia, eppure negli annali lo sarà: l’edizione 2012 della corsa rosa parte dalla Danimarca e annusa appena il meridione del Bel Paese, toccando come punto più a sud  Lago Laceno, provincia di Avellino. Cos’abbia d’italiano in più la Danimarca rispetto al mezzogiorno non è facile comprenderlo ma le prime 3 tappe del Giro partiranno proprio dal nord Europa con un cronoprologo e due tappe per velocisti. Il ritorno in Italia sarà segnato da una cronosquadre in quel di Verona, poi quasi esclusivamente tappe per ruote veloci fino alla seconda settimana.

Le grandi montagne – Le salite arrivano solo nella seconda parte di questo giro che, sfiorato il meridione, risale subito verso nord. Tappone decisivo sarà, con ogni probabilità, il penultimo con Tonale, Aprica e, soprattuto, Mortirolo e Stelvio da scalare uno di fila all’altro. Aumenta la lunghezza della cronometro finale: il percorso a Milano sarà di 31.5 km: se dovessero esserci distacchi non troppo importanti, la maglia rosa potrebbe anche cambiare padrone all’ultimo respiro. I ciclisti apprezzano il percorso e anche i velocisti, l’anno scorso penalizzati da un tragitto poco adatto a loro, potranno togliersi diverse soddisfazioni. Sarà uno spettacolo, questo Giro: peccato solo che mezz’Italia debba e possa goderne solo in tv.

Edoardo Cozza