Crisi: Cina, piano segreto per salvare l’euro

Sembrerebbe che al G20 di Parigi di questo week end si sia parlato con una certa insistenza di un intervento della Cina in soccorso dell’eurozona e della moneta unica. Almeno è quanto riportato dall’edizione di ieri, domenica 16 ottobre, del Sunday Times, che parla di indiscrezioni partite dalla stessa capitale francese. Come ha scritto il quotidiano londinese, la delegazione cinese a Parigi guidata dal ministro Xie Xuren avrebbe presentato ai ministri e capi di stato europei riuniti nella capitale transalpina un’offerta per salvare la divisa europea che implicherebbe massicci investimenti in titoli di Stato dei singoli Paesi e in infrastrutture.

Tagli e riforme. Il piano segreto di Pechino, si apprende dalle indiscrezioni pubblicate dal Sunday Times, implicherebbe investimenti per decine di miliardi, un afflusso di nuovi capitali nell’eurozona che inizierebbe  con l’intervento in Grecia del colosso cinese Hna, favorito nell’acquisto dell’aeroporto di Atene. Le condizioni dell’investimento però sarebbero drastiche: ampie ristrutturazioni di bilancio e tagli alla spesa in tutti i Paesi dell’euro, sottolinea il quotidiano della City. “La Cina vuole essere sicura che l’Europa conosca le dimensioni del buco e che questo buco non diventi più grande prima che Pechino accetti di riempirlo”, avrebbe affermato una fonte anonima “vicina al negoziato”.

M.N.