E’ Daniel Barenboim il nuovo direttore musicale della Scala

Il Teatro alla Scala di Milano ha il suo nuovo direttore musicale: sarà Daniel Barenboim a ricoprire il ruolo rimasto vuoto dopo le dimissioni di Riccardo Muti nel 2005. Dal 1° dicembre prossimo il maestro di origini israeliano – argentine ricoprirà la nuova carica lasciando quella di “maestro scaligero” creata appositamente per lui. Fino al 31 dicembre 2016 Barenboim, che è direttore principale anche della Staatskapelle di Berlino, sarà impegnato alla Scala per quindici settimane all’anno fra opere, concerti e tournee.

Un arricchimento per il Teatro – «Da questo nuovo rapporto prende slancio un progetto europeo di vasto respiro, che rafforza la Scala al suo interno e al tempo stesso l’apre a nuove prospettive sulla scena mondiale», si legge nel comunicato stampa. Grande soddisfazione per l’intesa raggiunta è stata espressa dal sovrintendente Stéphane Lissner e del sindaco e presidente della Fondazione Teatro alla Scala, Giuliano Pisapia. «Con questa scelta il Teatro alla Scala si conferma ancora una volta un punto di riferimento della cultura e della musica a livello internazionale – ha sottolineato Pisapia nella nota -. La grandezza della sua opera, che ho avuto modo di apprezzare più volte, arricchirà la storia del tempio della lirica e quindi l’immagine di Milano e dell’Italia nel mondo».

Enfant prodige – Pianista e direttore d’orchestra, Daniel Barenboim nasce a Buenos Aires il 15 novembre 1942. Il suo straordinario talento, manifesto già in tenera età, gli fa guadagnare la fama di “bambino prodigio” grazie ai numerosi consensi, da parte del pubblico e degli addetti ai lavori, che riesce meritatamente a conquistare. Il suo rapporto con la Scala comincia nel 2006, con la nomina di “maestro scaligero”, e prosegue nel 2007 quando, per la prima volta, inaugura la stazione lirica con il “Tristano e Isotta” di Wagner diretta da Patrice Chéreau. Per l’inaugurazione della stagione 2011-2012 della Scala Barenboim dirigerà il “Don Giovanni” di Mozart, un compositore che il maestro ama molto eseguire come pianista.

Valentina De Simone