Pagelle Chievo-Juventus: Pepe inesauribile, Krasic spaesato

Pagelle Chievo-Juventus – La fuga non è riuscita. La Juventus rimane in testa alla classifica ma, visti i risultati delle altre big, non può che recriminare per il pari contro il Chievo. A Verona, davanti a 40.000 spettatori, finisce 0-0: un risultato giusto, viste le poche occasioni create da una parte e dall’altra. I bianconeri sono andati certamente più vicini al gol (il palo di Del Piero al 73′ l’occasione più importante), ma i padroni di casa non hanno rubato nulla. “Peccato per il risultato – il commento a fine gara di Antonio Conte – ma non ho nulla da rimproverare ai ragazzi. Sono soddisfatto della prova generale, abbiamo fatto sempre la partita rischiando zero, con l’atteggiamento e la voglia giusti. Noi cerchiamo sempre di vincere, e anche oggi abbiamo avuto le nostre occasioni: con un po’ di fortuna avremmo portato a casa i tre punti. Al di là del primo tempo di Catania, sono molto contento dei progressi che abbiamo fatto: è tornata la mentalità da grande squadra“. Di Carlo riconosce i meriti dei bianconeri, ma recrimina per un paio di episodi: “E’ stata una gara difficile, abbiamo tenuto bene contro una Juventus che aveva grande determinazione. Peccato per le due sostituzioni obbligate, non ho potuto cambiare gli attaccanti. L’arbitro De Marco è stato bravo durante la gara, ma quel rigore su Pellissier si poteva dare. Quello di Thereau su Pirlo, invece, non era assolutamente fallo“.

ChievoCesar 6,5: Se la Juve punge poco il merito è anche suo. I bianconeri trovano pochi spazi perché il difensore sloveno è sempre attento e puntuale in chiusura. Non è un caso che Vucinic, che più di una volta prova ad affrontarlo, finisca spesso per perdere palla e duello personale. Qualche brivido in più nel finale di gara, dopo l’ingresso in campo di Del Piero. Bradley 6,5, Hetemaj 6,5, Sorrentino 6, Frey 6, Mandelli 6, Sammarco 6, Jokic 6, Rigoni 6, Pellissier 6, Thereau 6, Sardo 5,5, Morero 5,5, Cruzado 5,5: Quando Sammarco, sfinito per il duro lavoro su Pirlo, viene sostituito, ha il compito di dare quel brio in più per mettere sotto pressione la retroguardia bianconera. Il centrocampista peruviano, evidentemente stanco per la trasvolata oceanica, delude le attese: nonostante i maggiori spazi concessi da una Juve più offensiva, Cruzado si vede pochissimo (All. Di Carlo 6).

JuventusPepe 6,5: Quest’estate, dopo gli arrivi dei vari Elia, Estigarribia e Giaccherini, sembrava destinato ad una stagione da comprimario. Al contrario finora è il migliore degli esterni a disposizione di Conte. Capacità di corsa e voglia di lottare non gli mancano e quest’anno, con alle spalle una squadra meglio organizzata, sta facendo molto meglio. Parte a sinistra e finisce a destra: è da quest’ultima parte che si trova meglio, aiutato da un ottimo Lichtsteiner. Lichtsteiner 6,5, Barzagli 6,5, Marchisio 6,5, Del Piero 6,5, Buffon 6, Bonucci 6, Chiellini 6, Pirlo 6, Giaccherini 6, Vidal 5,5, Vucinic 5, Estigarribia s.v., Krasic 4,5: Ancora una prova anonima per l’esterno serbo: dopo le partite con Bologna e Milan, quest’anno è già la terza volta che delude le attese e viene sostituito. Del giocatore che un anno fa aveva impressionato appena sbarcato in Italia si sono perse le tracce da tempo. Mai un guizzo, mai un’accelerazione o un dribbling. Conte, almeno pubblicamente, continua a difenderlo, ma di questo passo sarà costretto a trovargli un’alternativa (All. Conte 5,5).

Pier Francesco Caracciolo