Serie A, Chievo-Juventus 0-0: palo di Del Piero, bianconeri rimandati

Chievo-Juventus 0-0 – La Juve si ferma al palo. In un pomeriggio avaro di gol, la squadra di Antonio Conte non sfrutta i passi falsi dell’Inter a Catania e del Napoli con il Parma e si fa bloccare a Verona da un buon Chievo. Al Bentegodi finisce 0-0: visto l’andamento della gara, un risultato tutto sommato giusto. Dopo un primo tempo molto noioso, con i due portieri quasi del tutto inoperosi, la Juve, in campo con lo stesso undici che quindici giorni fa aveva annichilito il Milan, non riesce a trovare il bandolo della matassa. Krasic continua ad essere lontanissimo parente del giocatore che avevamo visto nei primi mesi italiani, Vucinic è troppo isolato per creare problemi. Persino Pirlo sbaglia qualche appoggio di troppo. E allora è normale che l’occasione più ghiotta arrivi con il cambio di modulo e l’ingresso in campo di Del Piero, che colpisce un palo a Sorrentino battuto a un quarto d’ora dal termine. Il Chievo, come sempre ben messo in campo da Di Carlo, non solo fa bella figura, ma recrimina anche per un rigore non concesso poco dopo (intervento di Chiellini su Pellissier). Alla fine Conte non può essere soddisfatto, ma la classifica (cortissima) lo vede sempre in testa al pari dell’Udinese.

Emozioni col contagocce – Conte conferma il modulo visto contro Catania e Milan: Del Piero parte dalla panchina, in mezzo al campo c’è Vidal. Krasic vince il ballottaggio con Giaccherini, Chiellini resta a sinistra con la conferma di Bonucci in mezzo. Tra i padroni di casa, a sorpresa, Bradley parte dal primo minuto. Sammarco è il trequartista, Pellissier e Thereau le punte. La Juve inizia meglio, prende in mano il pallino del gioco ma non riesce a farsi vedere dalle parti di Sorrentino. Così la prima occasione è per i gialloblù: gran botta di Pellissier su calcio di punizione, Buffon fa suo il pallone con qualche difficoltà di troppo. Al quarto d’ora si svegliano gli ospiti: Lichtsteiner, uno dei più propositivi, mette in mezzo un buon pallone che Pepe manda alto di testa. A metà frazione Vidal tenta di sorprendere Sorrentino con una palla ferma dai trenta metri, ma il portiere clivense blocca senza problemi. Le due squadre rallentano, le emozioni latitano. Hetemaj prova il destro dal limite, palla deviata in angolo dalla difesa bianconera. Nel finale di tempo la squadra di Conte avrebbe la palla buona, ma su una punizione telecomandata di Pirlo, Bonucci colpisce male di testa e la palla termina alle stelle. La prima frazione si chiude sullo 0-0: viste le poche emozioni, un risultato inevitabile.

Del Piero fermato dal palo – Rispetto al primo tempo la gara cambia completamente. Bastano appena venti secondi per vedere la prima occasione: cross di Pepe da sinistra, Vucinic ci prova sottomisura ma è contrastato e non trova la porta. Poco dopo Marchisio riceve al limite, lascia partire un bolide di sinistro che manca di pochissimo il bersaglio. La squadra di Conte ha un’altra intensità e si vede. Chiellini si sgancia e ci prova in diagonale, Sorrentino c’è. Giaccherini, subentrato ad uno spento Krasic, si libera bene in area ma il suo destro termina alto non di molto. A metà ripresa Conte si gioca la carta Del Piero. Il numero dieci entra al posto di un ammaccato Marchisio e al 73′ va vicinissimo al gol da tre punti: ennesimo cross di Pepe, questa volta da destra, testa del capitano e palla che centra il palo. Passa un solo minuto ed è il Chievo a recriminare: intervento molto dubbio di Chiellini su Pellissier in piena area, De Marco lascia correre. A un quarto d’ora dal termine Pepe ci prova con una gran botta da fuori: Sorrentino si salva in angolo. Nell’ultimo quarto d’ora i padroni di casa si rendono più intraprendenti. Su angolo di Bradley da sinistra, Pellissier interviene sottomisura ma Del Piero salva tutto spazzando sulla linea. Il capitano juventino avrebbe la palla buona a un minuto dal termine, ma calcia alto di sinistro su bella imbucata di Vidal. L’ultima emozione è in area bianconera: cross di Cruzado, testa di Rigoni e palla alta.

Pier Francesco Caracciolo