Serie A, Genoa-Lecce 0-0: Jorquera colpisce il palo, Kaladze espulso


Genoa-Lecce 0-0 – Finisce 0-0 la sfida di Marassi tra Genoa e Lecce. Rossoblù più pericolosi dei giallorossi nell’arco dei 90 minuti. L’occasione più ghiotta capita sui piedi di Jorquera che colpisce il palo con un destro dal limite durante la ripresa. Al 79′ espulso Kaladze per doppia ammonizione: una vera ingenuità del difensore georgiano che prima allontana il pallone e poi insulta l’arbitro, il signor Gava, che gli mostra il rosso. Per il Genoa continua la tradizione negativa con il fischietto veneto: nessuna vittoria con lui ad arbitrare. Con questo pareggio, Genoa e Lecce interrompono la striscia di sconfitte consecutive: due per i liguri, tre per i salentini. E Di Francesco salva, almeno per ora, la panchina.

Genoa all’attacco – Malesani sceglie Merkel per il ruolo di trequartista a ispirare Palacio e Caracciolo e lascia in panchina Jorquera tornato con un giorno di ritardo dal Sudamerica. In mediana confermato Kucka con Veloso e Birsa. Tante assenze per il Lecce: Di Francesco deve fare a meno di Julio Sergio e Di Michele, ma anche di Diamoutene, Ferrario e Petrachi. In porta va Benassi, mentre in attacco Grossmuller è schierato a sostegno di Ofere e Pasquato. Il primo tempo è di marca genoana, con il Lecce che si difende bene e va alla conclusione solo una volta al 7′ con un sinistro di Mesbah che si spegne fuori non di molto. I padroni di casa hanno diverse occasioni: al 5′ Benassi devia in angolo un sinistro di Merkel; al 19′ il portiere salentino non si fa sorprendere su un destro al volo di Rossi ma poi combina un pasticcio al 28′, Palacio però non ne approfitta. Tre minuti dopo, l’estremo difensore ospite manda in corner una punizione di Veloso.

Palo Jorquera e rosso Kaladze – Nella ripresa la partita riprende nello stesso modo in cui si era chiusa nella prima frazione con il Genoa all’attacco e il Lecce che prova a strappare il punticino. Al 2′ diagonale di Palacio deviato in corner da Tomovic. Al 5′ occasione per gli ospiti: destro a giro di Pasquato che sfiora il palo. Poco dopo, Benassi para a terra una conclusione di Kucka. Di Francesco richiama Pasquato in panchina e passa al 4-4-1-1 con Grossmuller alle spalle di Ofere. Malesani, invece, inserisce Pratto e Jorquera. Il cileno si rende subito pericoloso con un destro dal limite che si stampa sul palo, sulla respinta arriva Palacio ma il solito Benassi è attento. Al 32′ ci prova Jankovic, appena entrato al posto dell’infortunato Birsa, ma il portiere del Lecce non si fa sorprendere nemmeno stavolta. Due minuti dopo, arriva l’ingenuità di Kaladze: c’è un fallo di Antonelli e il georgiano allontana in segno di protesta il pallone. Gava lo ammonisce, seguono gli insulti all’arbitro ed ecco il secondo cartellino. Genoa in dieci, ma il Lecce non ne approfitta. Anzi, sono ancora i padroni di casa a sfiorare il gol in pieno recupero con una punizione di Jankovic. A opporsi ancora una volta un ottimo Benassi.

Miro Santoro