Bossi: “Tosi è uno stronzo”. E vai col dito medio

“Tosi è uno stronzo, ha portato nella Lega un sacco di fascisti, cosa che non può essere sopportata per molto”. Umberto Bossi non usa mezzi termini per condannare le parole del sindaco di Verona, che ieri a ‘La Zanzara‘ su Radio 24 ha sostenuto che molti deputati del Carroccio in alcune votazioni hanno avuto il voltastomaco. “Noi – ha detto il Senatùr ai cronisti che l’hanno intervistato a Montecitorio – abbiamo altri progetti”. Infine, l’ormai consueto dito medio alzato.

Tosi, il sindaco dissidente. A Bossi pare non siano andate giù le dichiarazioni rese ieri in radio dal sindaco di Verona: “Chi sta a Roma – ha detto Tosi – ha ruoli di governo in Parlamento ed è chiaro che per lealtà istituzionale al Presidente del Consiglio non può dire quello che pensa di Berlusconi. Ma io ho la fortuna di essere sindaco, un ruolo più basso ed esprimo ciò che penso“. “L’alleanza Lega e Pdl – ha aggiunto Tosi a ‘La Zanzara’ – non l’ho mai messa in discussione, quella del Premier sì, perchè non ho un ruolo nel Parlamento e le mie battaglie sono utili a quelli che stanno a Roma. Non posso dire i nomi ma molti dirigenti della Lega la pensano come me”. Ma non basta: il primo cittadino leghista ha sottolineato che “molti deputati in certe votazioni hanno avuto il voltastomaco” e che “se ci fosse un cambio della leadership e ci fosse la possibilità con questa maggioranza di andare avanti fino alla scadenza naturale della legislatura facendo tutte le riforme, penso che avremmo più chance di arrivare e di poter vincere anche alle prossime elezioni”.

Raffaele Emiliano