Cinepanettone in arrivo: Boldi gioca d’anticipo con “Matrimonio a Parigi”

Cinepanettone: Boldi gioca d’anticipo – Non si respira ancora aria natalizia ma come sempre si parla già di cinepanettone. Solo che quest’anno Massimo Boldi gioca d’anticipo non solo su tutti gli altri, ma anche con se stesso: rispetto all’anno scorso infatti, la sua ultima commedia arriverà sul grande schermo un mese prima. Ed ecco che venerdì prossimo, 21 ottobre, vedremo Boldi, Biagio Izzo, Annamaria Barbera, Enzo Salvi, Massimo Ceccherini e l’out-sider Rocco Siffredi, in “Matrimonio a Parigi”, prodotto da Medusa (per 5 mln di euro) e distribuito in 500 copie. Una pantomima sull’evasione fiscale, coronata dall’immancabile serie di gag con lieto fine, morale annessa: “l’amore che vince sulle tasse”. Ironizza Boldi, in conferenza stampa, fino a quando non si parla di un suo ritorno in tv.

Critiche alla televisione di oggi –  “E’ diventato molto difficile fare la tv oggi: è cambiata, è come se la politica si fosse sostituita all’intrattenimento. Una volta si tornava a casa per vedere un film o un varietà, adesso si guardano le tribune politiche al contrario”. Certo non ha tutti i torti Boldi, ma la sua è anche un’affermazione molto relativa: cosa dovremmo fare? Ignorare quello che ci accade intorno e crogiolarci nei “dolce far niente”, sul divano davanti a programmi privi di consistenza? Che tra l’altro, come lui stesso ha detto, “sono tutti scopiazzati”.

Questione di strategie – Tornando al film, quella del “giocare d’anticipo” è stata una scelta dettata da una vera e propria strategia di mercato. A spiegarla, Giampaolo Letta, di Medusa: “Certo ha influito il fatto che il film fosse pronto prima del dovuto, ma sicuramente il cartellone delle uscite ha deciso per noi, garantendo così a ‘Matrimonio a Parigi’ un grosso numero di copie”.

C. T.