Cotto e mangiato, Tessa Gelisio prepara le braciole in umido

Cotto e mangiato. Tessa Gelisio continua a preparare le sue ricette nell’angolo di Studio Aperto dedicato al mitico Cotto e mangiato… E le sue ricette molto casalinghe prevedono le bontà che le sono state tramandate dalla sua nonna… Come le braciole in umido che in Tessa evocano ricordi dalla prussiana memoria… Questo piatto, infatti, appartiene alla sua infanzia ed era tra i suoi preferiti!

Le braciole in umido. Vediamo come Tessa ha preparato le braciole in umido di nonna Elena. Il procedimento è un po’ lungo ma in compenso si possono preparare in più fasi e ovviamente accontenterà grandi e piccini. Ci occorrono delle fettine di girello di manzo tagliate piccole. Si mettono a marinare per un paio di ore o anche per una notte intera ( preparatele la sera prima…) in mezzo limone spremuto, un pizzico di sale e due uova battute. Trascorso il tempo di marinatura, le scoliamo bene e le impaniamo. Si friggono in poco olio senza cuocerle troppo. Nel frattempo avremo preparato un sughetto di pomodoro con della polpa (un chilo non sarà troppo per mezzo chilo di fettine?), uno spicchio di aglio, dell’olio extravergine d’oliva, un pizzico di salvia, due chiodi di garofalo. In una teglia si mette sul fondo un po’ di sughetto e vi si adagiano le fettine, si continua a strati, si copre con della carta stagnola e si fa cuocere in forno per circa un’ora a 180°. Per questa ricetta per quattro persone la spesa si aggira tra i 10 e i 12 euro.

Caterina Cariello