F1, Ferrari continua lo sviluppo per il 2012

F1, Ferrari pensa al 2012 – Gli uomini in rosso non fanno segreto di lavorare sul 2012 già adesso, utilizzando le rimanenti gare in calendario come una sorta di test, senza dare eccessiva importanza al risultato o posizioni conquistate. La Red Bull ha chiuso matematicamente ogni discorso iridato e la Mclaren appare sempre più lontana e superiore. Teoricamente Alonso potrebbe giocarsi la seconda posizione in classifica generale, ma è lui stesso a spingere verso uno lavoro finalizzato più al prossimo anno, in modo da poter finalmente vivere una stagione da veri protagonisti: “Continueremo a lavorare sull’anno prossimo, provando cose nuove e, magari, prendendo qualche azzardo nelle strategia. Dobbiamo cercare di migliorare la prestazione il sabato ma non smetteremo di inseguire la vittoria in queste ultime gare dell’anno

Corea sfida intensa – Nonostante le evidenti difficoltà patite domenica, lo spagnolo non vuole abbandonare l’idea di tornare almeno un ultima volta sul gradino più alto del podio, nonostante: “Red Bull e McLaren sono nettamente più forti in qualifica ma poi la domenica siamo tutti molto vicini. Tutto sommato è stata una gara interessante, ricca di episodi. All’inizio facevamo un po’ fatica a tenere il ritmo dei primi perché le Supersoft davano, già dopo pochi giri, molto sottosterzo. Inoltre il fatto di essere sempre nel traffico comprometteva ulteriormente il rendimento degli pneumatici perché il carico aerodinamico si riduceva. Quando siamo passati alle Soft la situazione è migliorata in maniera significativa e, con pista libera, ho potuto spingere al massimo ma ormai era difficile riagganciarsi al gruppetto di chi lottava per il podio: avevo dato tutto per venti giri ma non c’era spazio per fare di più con soli due giri rimasti

Massa in crescita – Un appuntamento vissuto tra alti e bassi anche per Felipe Massa, autore comunque di una gara positiva e in linea con quella del compagno di squadra: “Nella prima parte di gara, quella con le Supersoft, facevamo un po’ fatica a tenere il ritmo  ma poi, una volta passati alle Soft, riuscivamo ad andare molto veloce. Nella seconda sosta mi sono ritrovato dietro una Toro Rosso e una Force India che erano in bagarre fra loro e lì ho perso del tempo prezioso che ha permesso a Fernando di superarmi. Il livello della nostra prestazione è stato migliore rispetto a quello dimostrato in qualifica, il che è una costante quest’anno. Ora ci aspetta il Gran Premio dell’India, una novità per la Formula 1: non conosco questo paese e sono molto curioso di scoprirlo” Si pensa già alla prossima sfida, senza mai arrendersi. I risultati prima o poi arriveranno. Forse.

Riccardo Cangini