Sciolta l’Eta: l’organizzazione terroristica muore oggi

L’Eta, il maggior gruppo armato europeo. Si è appena conclusa la conferenza avvenuta a San Sebastian, dove mediatori internazionali, autorità politiche ed alti gradi militari hanno sentenziato riguardo al separatismo basco: hanno chiesto ed esigeranno che l’Eta sospenda definitivamente la lotta armata di cui si è resa protagonista per quarant’anni, fino ad oggi. mediatori internazionali di alto profilo hanno concluso la conferenza sul separatismo basco chiedendo all’ETA di mettere fine a oltre 40 anni di lotta armata. “Domandiamo all’Eta – sono state, tra le altre, le parole dell’ex presidente dell’Irlanda Bertie Aherndi fare una dichiarazione pubblica che garantisca da parte loro una cessazione definitiva della lotta armata e la richiesta ai governi di Spagna e Francia di avviare i negoziati che si occupino esclusivamente delle conseguenze del conflitto”.

La conferenza, e le promesse disattese dell’Eta. Non sono stati presenti alla conferenza esponenti del governo spagnolo, ma autorità internazionali tra le quali spiccano soprattutto figure rilevanti nell’ambito delle trattative di pace riguardanti il Nord dell’Irlanda. Tutti unanimi, ad ogni modo, nella richiesta formale all’Eta di sospendere la lotta armata. Secondo la loro opinione comune, oggi l’Eta è da considerarsi organizzazione di stampo terroristico. L’opinione è largamente condivisa, ed è tesi ufficiale di Spagna, Stati Uniti, ed Unione Europea. Si potrebbe osservare che ben pochi sbocchi rimangono ai reduci dell’Eta che ancora volessero proseguire nei loro metodi di lotta, dopo i quarant’anni passati. Più di 800 morti, dall’inizio della loro attività, sono il bilancio a cui siamo arrivati. Già in passato l’Eta era stata costretta ad annunciare la sospensione delle attività, ma la promessa, diffusa evidentemente solo per motivi politici e diplomatici, era stata ad oggi infranta. Ora, pare che davvero la tolleranza europea e statunitense sia finita nei loro confronti.

Sandra Korshenrich