Frattini chiude alle elezioni anticipate e affonda su Repubblica

Nel corso della trasmissione televisiva La telefonata, andata in onda questa mattina su Canale5, il ministro degli Esteri, Franco Frattini, ha parlato di provvedimenti urgenti da mettere in atto. A partire dal decreto Sviluppo, che “non dovrebbe essere a costo zero”, ha precisato il titolare della Farnesina. E sulla possibilità di indire elezioni anticipate per uscire dall’attuale impasse politico-istituzionale: “Credo si tratterebbe di un’azione politicamente irresponsabile“, ha tagliato corto il ministro.

No alle elezioni anticipate – “Pensare oggi a elezioni anticipate vorrebbe dire sei mesi di instabilità e fibrillazione e di ancora maggiore vulnerabilità alla speculazioe internazionale, che non aspetta altro”. Ne è convinto il ministro degli Esteri, Franco Frattini, che questa mattina interpellato da Maurizio Belpietro nel corso della trasmissione La Telefonata, ha rimarcato la sua contrarietà al ritorno preventivo alle urne. “Credo si tratterebbe di un’azione politicamente irresponsabile – ha insistito il pidiellino – Al contrario, credo si debba pensare a lavorare sulle riforme che già sono in Parlamento”.

Lo Sviluppo senza Tremonti – Come l’attesissimo decreto Sviluppo. “Il testo arriverà in Aula quando il pacchetto sarà serio – ha detto Frattini – Io credo che debba essere quindi non a costo zero. Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, e il ministro dello Sviluppo Romani ne stanno coordinando la sostanza. Mi auguro che non si vada al di là della terza settimana di questo mese, quindi la fine di questa settimana o l’inizio della prossima”. E a nessuno è sfuggito che il nome del ministro Giulio Tremonti (convinto sostenitore della linea rigorista) sia stato taciuto dal responsabile degli Esteri.

Indegne pubblicazioni giornalistiche – Quanto alle intercettazioni pubblicate oggi da Repubblica, relative a conversazioni telefoniche tra Valter Lavitola e la sua segretaria personale: “Da un lato ringrazio quella indegna pubblicazione giornalistica per aver diffuso per intero quelle intercettazioni con la mia segreteria – ha commentato Frattini – perché dalla pubblicazione si evince con assoluta inequivocabile chiarezza che mai Lavitola ha partecipato a incontri istituzionali. La mia segreteria – ha ribadito il titolare della Farnesina – ha detto con grande chiarezza che il ministro degli Esteri fa incontri istituzionali e basta”.

Incontri istituzionali “protetti” – E ancora: “Quando si pubblicano notizie con titoli assolutamente fuorvianti – ha aggiunto il responsabile degli affari esteri – si fa un pessimo mestiere giornalistico ma quel giornale quel mestiere pessimo lo fa sempre. Almeno l’aver pubblicato integralmente le intercettazioni dimostra quello che io sapevo già o cioè che mai ho mescolato l’attività istituzionale con attività di altro genere”.

Maria Saporito