Israele, Shalit libero dopo cinque anni nelle mani di Hamas

La tanto attesa liberazione di Shalit. Il giovanissimo caporale israeliano Ghilad Shalit, nato nel 1986, é stato stamane trasferito da Gaza in Egitto, nelle vicinanze del territorio egiziano di Rafah, adiacente alla Striscia di Gaza. Finalmente libero, come già annunciato più volte nelle scorse ore, dopo esser stato per cinque anni prigioniero di Hamas. Per ora la notizia non è confermata da fonti ufficiali, ma sembrerebbe abbastanza accertata. Ne ha parlato una emittente televisiva che fa capo ad Hamas; in seguito la notizia sta rimbalzando sui principali canali israeliani, come la tv commerciale Canale 10. Il governo israeliano invece rimande cauto in queste ore, attendendo che Shalit sia presente di persona rientrando sul territorio israeliano definitivamente.

Notizia non confermata. Potrebbe essere una falsa notizia, secondo quanto temuto dal governo israeliano, dato che già in precedenza la tv di Hamas aveva proclamato lo stesso evento, affermando che Shalit si trovasse già allora in territorio egiziano. C’è da dire che in quel caso la notizia era stata diffusa solo per pochi minuti, smentita presto da portavoce di Hamas che affermarono che Shalit fosse ancora prigioniero nella Striscia di Gaza.

L’arrivo nel tardo pomeriggio. E’ previsto per il tardo pomeriggio l’arrivo del caporale Ghilad Shalit nella base militare di Tel Nof. Qui saranno presenti anche i genitori del ragazzo, Noam e Aviva, che in questo periodo si sono attivati molto per contribuire alle condizioni che avrebbero fatto liberare il figlio. Residenti in Galilea, sono oggi scortati dalle forze dell’ordine per arrivare indenni all’incontro con Shalit dopo questi cinque anni di prigionia nella Striscia di Gaza.

S. K.