Scontri Roma: arrestato giovane che lanciò estintore

E’ diventata la foto simbolo dei disordini che sabato scorso hanno messo a ferro e fuoco la città di Roma: un giovane, con il volto parzialmente coperto e a torso nudo, lancia un estintore verso le forze dell’ordine, quasi a voler emulare il gesto di Carlo Giuliani, il ragazzo morto durante gli scontri del 2001 a Genova.

Fermato dalla Digos – Proprio questa mattina, però, il black bloc, un giovane di 24 anni con precedenti per stupefacenti, è stato identificato ed arrestato dagli agenti della Digos della Questura di Roma, guidati da lamberto Giannini. F.F., queste le sue iniziali, è stato fermato sotto la sua abitazione mentre era da solo: noto con il soprannome «er pelliccia», il giovane teppista è stato indiziato di delitto per resistenza pluriaggravata. Durante la perquisizione nella sua abitazione, il ragazzo ha consegnato agli agenti della Digos alcuni indumenti utilizzati durante gli scontri ed ha giustificato il suo gesto dicendo di aver «usato l’estintore per spegnere l’incendio».

Riconosciuto dalle foto – L’immagine del ventiquattrenne aveva fatto il giro del mondo, comparendo, come simbolo della violenza degli scontri, su tutti i giornali. Numerosi i fotografi che, da varie angolazioni, lo avevano immortalato mentre impugnava l’estintore, lo vuotava agitando l’erogatore, per poi lanciarlo verso le forze dell’ordine. Decisivi per l’identificazione del giovane, dunque, sono stati proprio gli scatti dei fotografi intervenuti per assistere alla manifestazione, ma anche il riconoscimento da parte di un Funzionario della Questura che si trovava nelle vicinanze, lungo la ‘traiettoria di tiro’ dell’estintore. Determinante è stato il lavoro del Gabinetto Regionale della Polizia Scientifica, diretto da Laura Tintisona: risaliti all’indirizzo di residenza dello studente, la Digos ha ottenuto dall’Autorità giudiziaria in tempi stretti un decreto di perquisizione, firmato dal sostituto Procuratore Tescaroli del Pool Antiterrorismo della Procura di Roma. Ma c’è di più: già nella giornata di ieri ‘Il Giornale’ aveva pubblicato la foto di un giovane a volto scoperto, sottolineando come, nell’abbigliamento e nelle fattezze, sembrasse essere riconducibile allo stesso ragazzo ritratto mentre lancia l’estintore. Un particolare, più degli altri, sottolineava il gionalista nell’articolo: oltre ai capelli biondi ed ai tratti somatici simili, in entrambe le foto si nota al polso destro del ragazzo un bracciale di colore giallo. Benché siano senz’altro ancora molte le persone la cui responsabilità, per gli scontri avvenuti sabato, deve essere ancora accertata, è già un passo che le forze dell’ordine siano riuscite a smascherare uno dei criminali simbolo dello «sfascismo» di Roma.

Francesca Theodosiu