Calciomercato Juventus, la replica di Pasqualin: “Del Piero non più alla Juve, andrà…”

Calciomercato Juventus –  Claudio Pasqualin, storico procuratore di Alessandro Del Piero, è intervenuto prontamente per gettare acqua sul fuoco dopo le parole pronunciate dal presidente Andrea Agnelli durante  l’assemblea degli azionisti bianconeri (“questo è l’ultimo anno di Del Piero alla Juve”). “Agnelli ha detto che Alex De Piero non sarà più un giocatore bianconero, questo non vuole dire che smetterà con il calcio, magari deciderà di fare delle esperienze all’estero” ha detto ai cronisti Pasqualin. “Agnelli e Del Piero – ha aggiunto – mi risulta siano amici, quindi se il presidente si è sbilanciato a dare questa notizia devo dedurre che siano d’accordo“. Sul futuro dell’attuale numero 10 juventino, Pasqualin afferma: “Agnelli ha semplicemente comunicato oggi che Del Piero non sarà alla Juve come giocatore, ma non è escluso che ci sia come dirigente. Così come non è escluso che ci sia un ritorno in bianconero come dirigente, dopo aver fatto un’esperienza sui campi”- ha concluso il procuratore –.

Le parole di Agnelli –  Nel corso dell’assemblea degli azionisti bianconeri, tenutasi ieri mattina a Torino, il presidente della Juventus Andrea Agnelli aveva dato il via alla giornata con un annuncio ufficiale riguardante Alessandro Del Piero: Il capitano Alessandro del Piero ha voluto fortemente rimanere con noi per quello che sarà l’ultimo anno in bianconero”. Il presidente si era poi concentrato su questioni manageriali: “Dal mio insediamento alla Juventus ho analizzato a fondo la società. Il primo obiettivo è stato quello di mettere lo sport al centro dell’azione. Il 2010-2011 è stato un anno difficilissimo e questo mi è stato chiaro fin dall’inizio, in quei mesi avevo annunciato che era allo studio un nuovo piano industriale: era chiaro che si doveva parlare di un turn-around o un ridimensionamento. Da qui quello che in giugno è nato come nuovo piano quinquennale che però è slegato dai risultati sportivi. Abbiamo una rosa che è competitiva, ma che deve crescere”.

Umberto Grano