Glee Mania: dalla serie tv al fenomeno sociale

Glee, serie tv – A due anni dalla sua uscita, Glee ha seminato fans su tutto il globo. Con il suo melange di  tre diversi generi, Comedy, Drama e Musical, la serie è divenuta ben presto un cult in America, annoverando un audience di 8,6 milioni di spettatori a puntata. Ambientata alla William McKinley High School di Lima, narra la storia di alcuni studenti, diversi tra loro per estrazione sociale e notorietà, accomunati però da un’unica passione: la musica. Chiamati a far parte del gruppo da un simpatico professore di spagnolo, Will Schuster, gli studenti che entrano nel Glee Club vengono subito considerati dei Loosers. La lotta di Will per la sopravvivenza del Club lo porterà a fronteggiare i molti ostacoli pianificati da Sue Silvester, la terribile insegnante di ginnastica e allenatore delle cheerleaders.

Il fenomeno – Sono i Gleeks  (così si sono auto-nominati i fans della serie) i veri promotori del nuovo fenomeno sociale. Il termine Gleek, composto da Glee (gioia) e Geek (nerd, impopolare), racchiude lo stile di vita ormai adottato da tutti i fanatici della serie. Per celebrarla a colpi di ballo e canto, questi hanno infatti allestito dei veri e propri flash mob in tutto il mondo, da New York a Seattle, da Londra a Milano. Riprendendo il titolo di una delle più acclamate soundtrack della sitcom, i Gleeks vogliono solo dare un messaggio alla loro generazione: Don’t Stop Believing.

Valentina Aiuto