Lindsay Lohan, habituè delle manette

Lindsay Lohan – Brutta mattinata per l’attrice americana Lindsay Lohan che oggi si è presentata spavalda di fronte all’amato giudice Stephanie Sautner. Dopo le minacce della scorsa settimana, il giudice è passato all’azione. Revoca della libertà vigilata e umilianti manette per l’attrice che dovrà intraprendere una nuova lotta in tribunale, a partire dall’udienza fissata per il 2 novembre. In gioco c’è, adesso, un intero anno e mezzo che Lindsay rischia di passare in carcere. Il problema, infatti, non è l’immediata carcerazione, che l’attrice ha scampato (la cauzione fissata a 100.000 dollari è stata già coperta dall’avvocato), ma il suo atteggiamento nei confronti del sistema che il giudice Sautner ha esplicitamente affermato di non apprezzare.

Il giudice Stephanie Sautner – La Lohan non ha completato il programma di riabilitazione presso il Downtown Woman Center di Los Angeles che prevedeva dei lavori sociali in comunità. Leggendo il resoconto che gli operatori del centro hanno redatto sull’attrice, il giudice si è detto incredulo, soprattutto quando, in un’intervista da parte del responsabile, Lindsay ha definito il lavoro in comunità “poco appagante”. Tutto ciò, sommato alle innumerevoli assenze che hanno portato all’espulsione dell’attrice dal centro, sarebbero bastate per ordinare l’arresto. Per ora libertà sotto cauzione, 16 ore di servizi sociali da completare in obitorio e arrivederi al 2 novembre.

Gianrico D’Errico