Dopo l’incontro Frattini – Lavitola, l’opposizione chiede dimissioni

Incontro Frattini Lavitola – “L’Onorevole Frattini non si arrampichi sugli specchi”. È questa la reazione di Anna Finocchiaro, presidente del gruppo del Pd al Senato, alla pubblicazione, da parte del quotidiano La Repubblica, di alcune foto prese da un servizio della tv albanese Tch che mostra l’incontro, avvenuto il 21 ottobre 2009, tra il ministro degli Esteri italiano, Franco Frattini, il vicepremier e ministro degli Affari Esteri albanese, Ilir Meta, e Valter  Lavitola. “Invece che tentare di arrampicarsi sugli specchi, il ministro Frattini farebbe bene ad ammettere di aver sbagliato e a spiegare chiaramente come mai il faccendiere Valter Lavitola è stato ritratto in sua compagnia, al ministero degli Esteri, insieme con il ministro albanese Ilir Meta”. La senatrice nelle sue dichiarazioni cerca risposte chiare agli interrogativi che oramai molti del mondo politico e non si pongono sulla figura del faccendiere Valter Lavitola, oggi latitante dopo il mandato di arresto ricevuto con l’accusa di estorsione ai danni del Premier Silvio Berlusconi nell’inchiesta dei fondi neri all’Avanti, quotidiano di cui lo stesso Laviitola è editore ed ex direttore.

Dichiarazioni Frattini – “All’epoca nessuno immaginava o sapeva minimamente chi fosse Lavitola per quanto riguarda affari illeciti e indagini: nulla di tutto questo era noto. Lavitola era una persona come tante, che in quel caso conosceva il ministro albanese assai prima di quanto lo conoscessi io – risponde il ministro italiano, che prosegue – Non è certamente un incontro ufficiale, istituzionale o di delegazione” riferendosi alla foto che lo ritrae al fianco del vicepremier albanese Meta e di  Valter Lavitola.

Dall’opposizione – La risposta alle dichiarazioni del ministro degli Esteri proviene dal responsabile Esteri del Pd, Lapo Pistelli, che afferma come sia “grave che il ministro Franco Frattini non ammetta o finga di non vedere l’errore commesso e come sia inaccettabile la permeabilità consentita verso un’istituzione seria come la Farnesina ad avventurieri di passaggio come Lavitola”. Appare ancora più drastica la risposta dell’altra opposizione, Fli, che per bocca del suo vicecapogruppo a Montecitorio, Carmelo Briguglio, chiede a Frattini di dimettersi in quanto “inadatto a rappresentare l’Italia come ministro degli Esteri”.

Maria Rosa Tamborrino