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F1, il dottor Ceccarelli sorride: “Kubica tornerà in F1”

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F1, previsioni ottime per Kubica – Il suo test al simulatore è stato rinviato a metà novembre ma l’attenzione mediatica (e l’affetto dei tifosi) continua ad essere comunque alta. Robert Kubica sta continuando il processo di riabilitazione, chiudendo nel miglior modo possibile la brutta parentesi iniziata con il terribile incidente durante un rally a febbraio, rispondendo a tutti i dubbi riguardo la sua condizione e, sopratutto, il suo ritorno in pista. Finchè non vi sarà un primo riscontro (anche virtuale) non si potrà davvero sapere quali reazioni e sanzioni avrà Robert non appena calatosi in un abitacolo, ma tutta l’equipe medica capitana dal dottor Riccardo Ceccarelli non ha mai perso il sorriso e la fiducia, quasi sicuri di un lieto fine per quanto riguarda il loro noto paziente.

Parla il medico – Per Ceccarelli infatti: “Le possibilità di vederlo al volante di una F1 nella prossima stagione sono sempre più concrete. Le lesioni erano talmente importanti che molti colleghi specialisti, anche della Federazione, avevano escluso a priori un ritorno alla guida di Robert rileva il medico: “In realtà adesso la situazione è cambiata. Il quadro clinico va via via migliorando, anche grazie alla sua incredibile forza di volontà” Effettivamente la sua condizione era davvero grave e le ferite riportate potevano far pensare ad una carriera tristemente chiusa in anticipo. Ma nessuno ha gettato la spugna prima del tempo e, spinti dall’assoluta convinzione del polacco, hanno cercato di fare il possibile in tutti questi mesi tra operazioni chirurgiche e mirati programmi riabilitativi.

Obbiettivo F1 – Ovviamente il lavoro non è ancora concluso: “Serviranno comunque ancora alcuni mesi di esercizi specifici” continua sempre CeccarelliMa tornare a correre non è più così impossibile. Che vettura potrà guidare? Non è importante, la cosa che ci preme di più è che Robert possa a tornare a guidare una F1” Il traguardo è il massimo campionato automobilistico, compiendo quello che tutti gli appassionati sperano ormai da diversi mesi. Intanto la Renault (tra pochi giorni definitivamente Lotus) aspetta con ansia notizie positive. Il posto all’interno del suo team è al sicuro sia per l’assoluto valore del pilota sia perchè un suo ritorno porterebbe una enorme ondata mediatica, perfetta condizione per gli sponsor pronti a pagare (e molto) pur di apparire sopra la sua monoposto nera. Ancora un po’ di pazienza e poi le parole saranno seguite dai fatti.

Riccardo Cangini