MotoGP, Simoncelli e Dovizioso carichi per la Malesia

MotoGp, italiani motivati – Il 2011 non è certo stato un anno molto proficuo per il nostro motociclismo, eccezion fatta per Dovizioso e Simoncelli. Nonostante mille difficoltà, polemiche e pensieri, i due giovani piloti sono riusciti a diventare degli assoluti Top-Driver della classe regina, segnando una importante crescita professionale culminata proprio nell’ultimo appuntamento in Australia. Dietro ad un inarrivabile e sorridente Casey Stoner tornato campione del mondo per la seconda volta, vi erano proprio i due italiani capaci di staccare tutti i (pochi) avversari e vincere la “gara dei normali”. Un importante fatto sia per la classifica che per il morale, con il prossimo appuntamento in Malesia ricco di aspettative ed obbiettivi.

Sic ottimista – Il più sorridente è Marco, in grado di cogliere il suo miglior risultato nella MotoGP e sicuro di poter far bene visto gli ottimi riscontri avuti nei precedenti test invernali: “Ho lasciato Phillip Island felicissimo. Ho disputato un altro Gran Premio da protagonista ed il secondo posto riconquistato dopo una bellissima bagarre con Dovizioso mi ha dato enorme soddisfazione. E’ stato bello! Ora però dobbiamo pensare alla Malesia. Sul circuito di Sepang in 250 non ho mai vinto ma negli ultimi due anni sono sempre salito sul podio e soprattutto nei test invernali d’inizio anno sono stato velocissimo e quindi sono convinto di poter fare bene. Ci ho preso gusto nello stare davanti a lottare con i migliori e salire sul podio è veramente emozionante. Certo salire sul gradino più alto sarebbe ancora più bello e quindi ci proverò già questa domenica

Dovi pensa al campionato – Anche il rivale di sempre Andrea si è sempre comportato egregiamente nei lunghi rettilinei e saliscendi malesi, addirittura sfiorando la vittoria l’anno scorso: “L’International Circuit di Sepang è uno dei miei preferiti e proprio per questo arrivo carico e determinato a spingere al massimo per cercare di vincere la gara. A Phillip Island siamo saliti sul podio, e ora sono motivato a fare ancora meglio. Queste ultime due gare della stagione saranno fondamentali: darò il mio massimo per mantenere la terza posizione in Campionato, anche se so che Dani e gli altri contendenti mi daranno del filo da torcere” Per un pilota in partenza verso la Yamaha, riuscire a chiudere davanti allo spagnolo Pedrosa nella classifica iridata sarebbe un segnale di incredibile forza e significato. Un deciso addio ad una Honda rea di aver creduto poco in lui e nelle sue potenzialità, nonostante ben dieci anni di matrimonio. Motivazione a mille e desiderio di sorprendere tutti. La perfetta vigilia di un evento.

Riccardo Cangini