Amazon sbarca nell’editoria

Amazon nell’editoria. Amazon, leader dell’e-commerce, ha ultimamente dimostrato molto interesse per il mondo del libro, soprattutto dell’ebook. Stavolta, però, ha deciso di fare il salto di qualità e di iniziare a stampare libri sia in formato cartaceo che digitale. Il Self-publishing è una realtà d’avanguardia ormai in tutto il mondo (sebbene in Italia sia visto ancora come una sottocategoria, una sorta di ultima spiaggia quando nessuno ti vuole pubblicare) e molti autori famosi hanno deciso di auto pubblicarsi proprio per avere maggiori libertà sulle proprie scelte (vedi James Patterson, Björn Larsson scrittori professionisti ultra affermati o John Locke che da assicuratore è riuscito a tagliare il traguardo del milione di copie vendute semplicemente con il self publishing ).

Un mondo in continua evoluzione. Persino prestigiosi giornali come il Guardian hanno optato per la sola edizione online e non si considerano più giornali cartacei. Approfittando del fenomeno ormai dilagante, Amazon ha deciso di gettarsi nella mischia convinto, non a torto, di poter rivoluzionare ulteriormente un settore che è già in fermento. Il debutto, neanche a dirlo, avverrà negli USA e sarà la pubblicazione di 122 titoli che copriranno un po’ tutti i generi. La forza dell’editoria online sta nel permettere agli scrittori di avere una visibilità pressoché illimitata, migliori condizioni contrattuali, immediati riscontri di pubblico mentre per i lettori si aprono grandi vantaggi: titoli a prezzi più bassi, possibilità di personalizzazione del prodotto, customer care utilizzabili 24 ore al giorno, disponibilità immediata del libro, opportunità di interagire con l’autore e, cosa non da poco, l’occasione di diventare a loro volta scrittori proprio grazie al self publishing. Le case editrici tradizionali non hanno ovviamente gioito alla notizia: da anni infatti la concorrenza tra i due settori, strettamente imparentati, è assoluta.

 

Rossana Prezioso