Batterio “anti-smog” sui ghiacciai dello Stelvio

Batterio “antismog” sui ghiacciai. Eliminare lo smog diventa possibile. Nei ghiacciai dello Stelvio è stato scoperto un microrganismo in grado di combattere l’inquinamento, degradando i composti inquinanti organici. E’ il risultato di una ricerca condotta dai microbiologi della Facoltà di Agraria dell’Università Cattolica di Piacenza, che pone le basi per il risanamento di ambienti inquinati. Dopo tre anni di studio su carote di ghiaccio prelevate dalle vette del Medaccio sullo Stelvio, l’incredibile e casuale scoperta: esiste un microrganismo appartenente agli Pseudomonas capace in condizioni estreme di nutrirsi di idrocarburi policiclici aromatici (derivati della combustione dei derivati del petrolio) e policlorobifenili (provenienti da lubrificanti).

Nuovi studi per risanare gli ambienti inquinati. “I risultati che si stanno ottenendo sono sorprendenti – afferma il professor Cocconcelli, tra gli autori dello studio – L’acqua che si ottiene dalla fusione delle carote di ghiaccio, prelevate a 3.150 metri di quota, contiene una ricca comunità batterica caratterizzata da una elevata biodiversità”.”In questi campioni di ghiaccio – aggiunge Fabrizio Cappa, autore della ricerca- è stato isolato un microrganismo che è in grado, anche a basse temperature, di nutrirsi e degradare questi composti organici inquinanti. Adesso bisogna capire, con le adeguate prove di laboratorio, quali siano le sue potenzialità nel risanamento (bioremediation) di ambienti inquinati“.

Adriana Ruggeri