Beppe Grillo avverte: Mai con Pd o Pdl. Il nostro è un movimento, non un partito

Roma – Beppe Grillo: “Il Molise non si è perso per colpa nostra, loro hanno candidato un ex Forza Italia. Questa regione mostra l’Italia futura. Berlusconi fa un passo indietro e il Pdl vince. Tutto grazie all’opposizione“.

Beppe Grillo contro Pd e Pdl – Il Movimento 5 stelle continua a guadagnare consensi in tutto il paese. Brillante la sua prova alle scorse elezioni comunali e regionali.
Ora la politica inizia ad avere paura sul serio, perché il Movimento è diventato l’ago della bilancia nella politica Italiana.
Noi non siamo il partito del meno peggio. Prima o poi dovranno farsene una ragione. Il Movimento 5 Stelle non è, né sarà mai, un cespuglio della sinistra che puntella il Pd. È un’altra cosa. Sono vent’anni che andiamo a votare tappandoci il naso, che tirano fuori la scusa del voto utile così alla fine nulla cambia. Basta”.
L’elezione in Molise è solo l’ultimo atto iniziato con le elezioni regionali, dove il Piemonte è passato al centrodestra, e poi a Milano, dove Pd e Idv si scagliarono contro il Movimento 5 stelle, colpevole di non aver appoggiato Giuliano Pisapia.

Elezioni in Molise – La conferma di Iorio alla guida della regione Molise, stando a quanto dicono nel Pd e nell’Idv, sarebbe avvenuta a causa del Movimento 5 stelle, che avrebbe portato via voti alla sinistra.
Dire che il Movimento 5 Stelle ha fatto perdere il Pdmenoelle in Molise non è corretto nei confronti della dirigenza pdmenoellina. Il pdmenoelle a perdere ci riesce benissimo da solo, non ha bisogno di appoggi esterni”, è stato il commento di Grillo. “Candidare nel centrosinistra Frattura, un ex Forza Italia, che si è presentato in due elezioni al fianco di Iorio del Pdl, non è merito nostro. È un parto tutto interno al Comitato Centrale pdmenoellino. In Molise il centrosinistra nelle regionali del 2006 aveva raccolto il 23,3% (10.9% Ds più 12,42% Margherita), ora è al 9,86%. Waterloo è stata una passeggiata in confronto”.

Matteo Oliviero