Europa League, Udinese-Atletico Madrid 2-0: Benatia-Floro Flores, spagnoli ko

Udinese-Atletico Madrid 2-0 – Non avrà giocato la partita della vita, come aveva chiesto Guidolin alla vigilia, ma per l’Udinese il successo contro l’Atletico Madrid vale comunque oro. Nella terza gara del gruppo I i friulani battono i Colchoneros per 2-0 e ipotecano il passaggio del turno ai sedicesimi. Dopo un primo tempo molto sofferto, con Diego e compagni molto più intraprendenti e pericolosi, l’Udinese, mandata in campo da Guidolin con molte seconde linee, si riprende nella seconda parte di gara, fino all’uno-due negli ultimi istanti che decide la partita. Il vantaggio arriva all’88’ grazie a Benatia – di gran lunga il migliore in campo -, bravo a sfruttare una palla sporca in mezzo all’area. Raddoppio al 3′ ed ultimo minuto di recupero con Floro Flores con un destro chirurgico in diagonale. Dalla Francia, poi, arrivano buone notizie: Rennes e Celtic fanno 1-1, un risultato che permette a Guidolin di portarsi a +5 punti sul terzo posto.

Udinese in difficoltà – Come previsto alla vigilia, Guidolin lascia Di Natale in panchina: Floro Flores è l’unica punta, appoggiato da Abdi. Atletico in campo con un modulo più spregiudicato del previsto: Juanfran, Diego e Pizzi alle spalle di Falcao. L’Udinese parte forte e dopo appena 2′ avrebbe l’occasione per passare ma Floro Flores, a due passi dal portiere ospite, manda alto di testa. Lentamente gli spagnoli prendono campo, mentre i ragazzi di Guidolin faticano a tener palla. Al 18′ Perea prova a penetrare in area, ma il suo destro è debole e non impensierisce Handanovic. Poi è Falcao, su bel pallone profondo di Gabi, a tentare il gran gol in diagonale: palla alta sopra la traversa. I friulani alleggeriscono la pressione con un calcio di punzione da 30 metri di Floro Flores ben respinto da Courtois, ma è sempre l’Atletico a fare la partita. Gabi prova la soluzione personale con un gran destro da fuori, Handanovic blocca in sicurezza. Anche Pizzi ci prova dai 25 metri, ma il portiere sloveno non si fa sorprendere. L’ultima opportunità capita ancora sui piedi dell’attaccante portoghese: destro dal limite e palla che sorvola la traversa.

Nel finale la svolta – Guidolin si rende conto che le cose non vanno e manda in campo Basta e Fabbrini al posto degli spenti Pereyra e Abdi. La musica, però, non sembra cambiare: Godin, solo al limite dell’area piccola, spara incredibilmente alle stelle la palla del possibile vantaggio. I friulani tirano un sospiro di sollievo e si rendono pericolosissimi al 58′, quando Floro Flores gira di testa e costringe Courtois al miracolo. La gara si accende, merito di un’Udinese più viva. Gabi ci prova dai 20 metri, palla alta di poco. Destraccio di Badu dalla grande distanza, nessun problema per il portiere ospite. I friulani spingono ma Benatia prima e Floro Flores poi non trovano la porta di testa. A 2′ dal termine, quando la gara sembra ormai indirizzata verso lo 0-0, l’Udinese trova l’insperato vantaggio: sugli sviluppi di un calcio piazzato, tiro sporco di Fabbrini da fuori, Benatia intercetta la palla e, complice una deviazione di Perea, batte l’incolpevole Courtois. L’Atletico prova a riversarsi nella metà campo friulana, ma gli uomini di Guidolin reggono l’urto e al 93′, in contropiede, trovano addirittura il raddoppio: bella transizione di Abdi, palla verticale per Floro Flores che in diagonale chiude i giochi.

Pier Francesco Caracciolo