L’Ue all’Italia: Occorre intervento urgente per la crescita

Bruxelles – L’Ue torna a chiedere misure urgenti all’Italia. Occorrono interventi per la crescita. “Occorre dettagliare obbiettivi e scadenze“.

Ue contro l’Italia – L’Ue torna a bacchettare l’Italia sulla crescita.
E’ urgente e importante una tempistica concreta sull’adozione delle misure per la crescita dell’Italia”, ha sottolineato il portavoce del commissario Ue agli affari economici e monetari Olli Rehn.
“Occorre presentare urgentemente nuove misure volte a rafforzare la crescita economica del paese”.
L’Europa ricorda gli sforzi fatti dall’Italia soprattutto per ciò che riguarda la manovra di bilancio che “permette all’Italia di conseguire il pareggio di bilancio nel 2013“, ma oraè importante ora che vi siano misure ambiziose con un calendario per la loro attuazione, in modo da rafforzare la fiducia dei mercati. E’ importante porre l’enfasi non solo sulle misure di consolidamento di bilancio, ma anche sulle misure per il rafforzamento della crescita”. 
Purtroppo il Cdm di oggi, che doveva mettere a punto il decreto sviluppo, è stato annullato, e non hanno aiutato le parole del premier, secondo cui il “decreto sviluppo non è urgente”.

Pd contro il governo – Dura reazione del Pd alle parole della Ue: “Misure concrete per la crescita? La Ue torna a chiedere quello che noi del PD ripetiamo da un anno a un governo che cerca soltanto di tirare a campare, di resistere. E in effetti, mentre oggi la Commissione prende nota dello slittamento del decreto sviluppo e chiede al governo di agire con la massima urgenza, Berlusconi dal palco offerto da Scilipoti, continua ad attaccare media, magistratura e ad annunciare che resterà in sella cinque anni”, è il commento di Michele Ventura
Ogni ora che passa è un danno per questa Italia e il Parlamento è inchiodato sulla riforma dell’articolo 41. Cosa c’entra, infatti, la libertà d’impresa, stabilita dalla nostra Costituzione con la crescita zero o il buco nero del debito pubblico o con i problemi di liquidità delle tante aziende? Assolutamente niente. Chiedere a questo esecutivo di agire è quasi pericoloso. Ma questi rinvii sono intollerabili”, ha concluso Ventura.

Confindustria: “Fin ora non è stato fatto nulla” – Anche la Confindustria interviene sulla crisi: “Confindustria e Bdi invieranno entro domenica un documento comune ai due Governi, quello italiano e quello tedesco, e alla Commissione europea in cui chiederemo con forza che vangano prese decisioni serie e concrete sul problema della crisi dell’euro“, ha annunciato Emma Marcegaglia.
Siamo molto preoccupati che dal vertice di domenica ancora una volta non esca nulla e che quindi le conseguenze sui mercati finanziari e sull’industria possano essere molto pesanti“.

Matteo Oliviero