Ospedale romano in tilt, tutta colpa del Grande Fratello

Remo Nicolini, Guendalina Tavassa. La notizia non si sa se faccia più ridere o piangere. Nel dubbio preferiamo restare basiti. Perchè ormai sembra non esserci più limite all’invadenza delle telecamere, così come non c’è più limite alla voglia delle persone di ritagliarsi il fatidico quarto d’ora di celebrità. Ecco dunque che il nosocomio del Santo Spirito, ospedale che si trova a Roma, dietro Piazza San Pietro, è rimasto bloccato, o quasi, a causa delle telecamere e dei tecnici di Mediaset che ne affollavano il reparto maternità. Infatti ieri è nato Gabriel, il primogenito di Claudia Losito e Remo Nicolini. Parto che puntualmente è andato in diretta su Pomeriggio Cinque. Tutto molto bello.  Ma chi sono costoro?

Storia travagliata. In verità bisognava essere davvero degli esperti per risalire all’identità della coppia. Ad essere famoso, se così si può dire, è in particolare lui, Remo Nicolini, che nella vita può vantare il fatto di essere l’ex di Guendalina Tavassa, Gieffina doc della passata edizione e scaricata dal prode compagno, con cui tra l’altro ha avuto una figlia di nome Gaia, mentre si trovava a lottare strenuamente per la vittoria finale nella Casa di Cinecittà. Comportamento da vero gentiluomo non c’è che dire, come degno di nota è anche l’atteggiamento della Losito che ha pensato bene di rendere partecipe il pubblico televisivo del suo travaglio minuto per minuto. Emozioni indescrivibili certo, che chiaramente non potevamo lasciarci scappare. E cosa volete che sia il disagio dell’equipe medica, degli altri pazienti che non possono vantare nel pedigreé una partecipazione al Grande Fratello? Tutto è bene quel che finisce bene. Nicolini padre, Claudia Losito mamma star, all’appello manca solo la replica di Guendalina. Sarà davvero difficile dormire senza averla ascoltata. Forza Guendalina, due spicci di gloria non si negano mai a nessuno.

                                                                                                                                                                                                                                                                                       Simone Ranucci.