Salento: bambino beve una tisana e muore

Un bambino di quattro anni è morto all’alba di ieri mattina dopo aver bevuto una tisana somministratagli dalla madre nel tentativo di alleviargli i sintomi della tosse. Da circa venti giorni, il piccolo era affetto da una forma virale di influenza ed il padre, medico omeopata, aveva preferito curarlo con farmaci omeopatici, piuttosto che utilizzando i medicinali tradizionali. A causa della violenta tosse, la madre gli aveva somministrato una tisana al finocchio, nel tentaivo di sedarla, ma, a quanto pare, proprio quella tisana sarebbe stata fatale per il bambino. Diventato cianotico, ha cominciato ad avere problemi respiratori, aggravati dal fatto che l’influenza l’aveva indebolito.

Arrivato morto in ospedale – Portato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale ‘Cardinale Panico’ di Tricase, in provincia di Lecce, a nulla è servito il tentativo dei medici di rianimarlo, poiché il piccolo era, ormai, già morto. Sarà il pm Alberto Santacaterina a stabilire la causa del decesso, che potrebbe essere stato causato dal fatto che la tisana sia in parte finita nelle vie respiratorie, provocando il soffocamento del bambino. Il pm, nel frattempo, ha disposto l’autopsia sul cadavere, che sarà effettuata domani dal medico legale Alberto Tortorella. Le condizioni di salute del bambino apparivano, comunque, già molto precarie. Il piccolo è apparso ai medici che l’hanno soccorso debilitato e smagrito, forse a causa delle complicazioni gastrointestinali e respiratorie provocate dal virus influenzale. L’esame autoptico dovrà anche chiarire se il bambino sia stato adeguatamente curato durante la fase dell’influenza; nel frattempo, la Procura di Lecce ha avviato un’inchiesta per omicidio colposo.

 Francesca Theodosiu