Smau 2011: l’epilogo della 48° edizione e il rilancio della competitività italiana

Smau 2011: l’epilogo della 48° edizioneCinquantaduemila visitatori, oltre seicento marchi dell’Ict, più di quattrocento workshop affollatissimi, per seicento relatori e ventisettemila partecipanti, e poi tecnologie digitali, eventi, premi e convegni, si sono susseguiti nelle sale e nelle arene dei due padiglioni di Fieramilanocity. Tirando le somme, anche questa volta lo Smau non ha deluso: giunta al termine della sua 48° edizione, l’Esposizione Internazionale di Information & Communications Technology ha tirato fuori il meglio del mondo imprenditoriale che vuole scommettere sull’innovazione. I grandi player dell’Ict, affiancati dai loro partner tecnologici e dagli Assessorati Regionali alle Attività produttive e all’Innovazione, sono stati veri protagonisti di questa edizione all’insegna delle novità tecnologiche e delle soluzioni di ‘unified communication & collaboration’.

Il rilancio della competitività italiana – Considerevole l’elenco degli attori che allo Smau 2011 hanno mostrato come e in che misura l’Italia può ancora stare sul mercato. Aruba, Canon, Cisco, Epson, ma anche Olivetti, Telecom Italia, Tiscali e Zucchetti, per fare alcuni nomi. Tutti, pubblici e privati, stanno facendo fronte comune per il rilancio della competitività italiana. E tutti, dalle amministrazioni ai software house ai rivenditori, hanno dimostrato di comprendere e mettere in pratica “il grande cambiamento culturale in atto nel mondo dell’Ict, che si sta evolvendo e sta adeguando le proprie strategie alle esigenze del mercato attuale“. Così Pierantonio Macola, Amministratore Delegato di Smau, che, a chiusura dell’evento, ha ribadito l’importanza di “supportare al meglio le imprese del territorio“.

Nuovi accordi – Ma le novità non riguardano solo il settore tecnologico: lo Smau 2011 infatti ha portato anche un nuovo accordo con l’Anci, da cui la nascita dell’Osservatorio Smau-Anci sulle ‘Smart Cities’, le cosiddette ‘città intelligenti’, con un calendario di 18 laboratori sulle progettualità evolute e i casi di successo. Ma non finisce qui: in programma c’è anche il Roadshow 2012, il tour di Smau Business che farà tappa a Bari (febbraio), Roma (marzo), Padova (maggio) e Bologna (giugno), per raccogliere e raccontare le potenzialità, e favorire nuovi incontri e scambi per costruire la strada verso l’innovazione italiana.

C. T.