Smau 2011: Torino la fa da protagonista come prima città “ecosostenibile”

Smau 2011: Smart City – Obbiettivo: fregiarsi del bollino di Smart City. Cruscotto urbano, piattaforma on line e Smart PA sono le premesse con cui Torino si candida a diventare la prima città italiana “ecosostenibile”. Così la Città si è presentata da protagonista allo Smau 2011, illustrando insieme al CSI-Piemonte quanto si sta facendo per rispondere sempre più alle esigenze degli abitanti, facendo notevoli passi in avanti verso la riduzione della propria impronta ambientale (-40% di gas serra entro il 2020). L’assessore all’Ambiente, Enzo Lavolta, ha spiegato che Torino Smart City “è una grande opportunità per sviluppare la ricerca, garantita dagli Atenei, dalle aziende e dagli appositi centri, e per applicarla al nostro territorio a vantaggio di tutti“.

Cruscotto urbano – Fiore all’occhiello è il cosiddetto ‘cruscotto urbano’: un nuovo strumento di governance che permetterà di monitorare non solo il livello di sicurezza urbana reale o percepita, potendo di conseguenza migliorare i vari interventi sul territorio. Le potenzialità di questa nuova tecnologia saranno infatti estese anche all’ambito del consumo e del risparmio energetico: il risultato sarà una ‘mappa energetica’ della città, utile a capire come ottimizzare gli investimenti quartiere per quartiere.

Piattaforma on line e Smart PA – Per rendere partecipe la cittadinanza di tutti questi interventi, indispensabile sarà ovviamente una ‘Piattaforma on line’ grazie alla quale l’amministrazione comunale potrà comunicare iniziative e progetti coinvolgendo i cittadini. In prima linea, al momento, il ‘seriousgame’ sui rifiuti (presentato ufficialmente al prossimo Tosm di Torino), per insegnare tutto ciò che c’è da sapere sul ciclo di vita dei rifiuti. ‘Smart PA on the job’ invece è qualcosa di concreto e già avviato: un servizio che consente ai dipendenti del CSI-Piemonte, del Comune e della Fiat, di accedere ai servizi pubblici on line evitando spostamenti fisici e riducendo a zero il consumo di carta, e che sarà allargato ad altre realtà pubbliche e private, migliorando la qualità della vita dei torinesi.

Corinna Trione