Base leghista contro il processo breve: La rivolta parte su facebook

Verona – La base leghista è pronta a riunirsi a Verona se la Lega dovesse votare sì alla legge sul processo breve. Su internet attacchi mirati a Bossi.

La Lega e il processo breve – Il processo breve presto arriverà in Aula. Contrari all’ennesima “legge ad personam” non sono solo le opposizioni, ma anche i militanti leghisti che mandano un chiaro segnale ai vertici del partito.
Se la Lega dovesse votare sì al provvedimento sul processo breve, i dissidenti sarebbero pronti alla piazza. Scelto anche il luogo, Verona, “se lo scempio dovesse essere portato a compimento”.
Il Carroccio, protagonista di forti divisioni interne, potrebbe compromettere definitivamente il rapporto con i propri dissidenti.
La rivolta inizia su facebook, dove i dissidenti e i militanti starebbero organizzando la protesta.
No all’alleanza con Berlusconi”, ha scritto Martina Fiore sul popolare social network, “è un movimento spontaneo che nasce all’interno della Lega nord e che riunisce tutti i leghisti che ne hanno i maroni pieni. Siamo in maggioranza, siamo tantissimi, ma vogliamo arrivare fino in fondo, quindi onde evitare purghe ed epurazioni da questo momento comunicherò solo attraverso messaggi Facebook. Tenetevi pronti, qualora fossimo trascinati in ulteriori situazioni che nuociono al futuro della Lega Nord scatterebbe l’appuntamento all’Holiday Inn. Ovvero se la Lega dovesse votare al Senato a favore della prescrizione breve per salvare Berlusconi dai suoi processi”.

Attacchi a Berlusconi e Bossi – I dissidenti non risparmiamo colpi al premier e al leader Bossi.
Bossi vuole Grilli di Milano, gli rifilano Visco napoletano verace. Che figura, non ne indovina più una”.
In Parlamento hanno votato per darci a intendere che Berlusconi ha telefonato alla questura di Milano per aiutare Ruby Rubacuori nipote di Mubarak ?. O forse di quei valori egregiamente espressi salvando Marco Milanese o Saverio Romano, ministro accusato di collusione con la mafia, dalla sfiducia”.
Non solo, ci sono anche post in difesa di Tosi che nei giorni scorsi è stato duramente contestato da Bossi: “Bossi non sopporta più Flavio Tosi, sindaco di Verona,  perché è apertamente contrario all’alleanza con Berlusconi. Ha ragione Tosi oppure Bossi ? E se continuando di questo passo Tosi se ne va e si porta dietro mezzo Veneto, che fina farà la Lega di Bossi ? Perchè Bossi si ostina a tenere in piedi questa schifosa alleanza con B. contro la volontà della stragrande maggioranza della base leghista? Cosa c’è sotto? Affari? Denaro? Cos’è che ci viene nascosto? Che parte ha il cerchio magico in tutto questo?”.

Matteo Oliviero