L’ombra dello scorpione diventa film: regia di Ben Affleck

Ben Affleck, L’ombra dello scorpione – Il libro di Stephen King, “The Stand”, scritto nel 1978 e conosciuto in Italia come  “L’ombra dello scorpione” diventa un film. A capo della sceneggiatura e della regia ci sarà l’attore/regista Ben Affleck. Alla fine la Warner ha dunque preferito il regista statunitense che stavolta però dovrà confrontarsi con un genere nuovo, con un taglio decisamente fantasy.

La trama – La vicenda si svolge in un futuro post-apocalittico; un virus, pericolosa arma batteriologica, sfuggita al controllo dell’uomo, stermina la maggior parte della popolazione del Nord America e forse anche del mondo. E’ da qui che si intrecceranno poi le storie di alcuni sopravvissuti. Si formeranno dunque due gruppi: uno è quello della “Zona libera”, tenuto insieme da un sogno. Il leader spirituale della “Zona Libera” è una donna di colore centottenne nota come  ’Mother Abagail’ che guida il gruppo secondo ideali di uguaglianza e di democrazia. L’altro gruppo  segue un’entità malvagia, un demone, un Uomo nero. Si tratta di Randall Flagg,  già anti-eroe nel romanzo “La Torre Nera”, sempre di King. Qui lo vediamo nei panni di una sorta di anti-cristo, ritenuto mandato da diavolo (o forse si tratta del diavolo in persona), che regna con tirannia sulla parte ovest degli Stati Uniti. I due gruppi entrano dunque in competizione, in una sorta di lotta tra Bene e Male. Nel libro non mancano riferimenti cristiani e anche la morte di un malvagio grazie all’intervento di un essere superiore che lo sconfigge, liberando i profughi da un incubo. Sarà dunque una bella sfida per Ben Affleck riportare questa bella e complicata storia sul grande schermo.

Donatella Donato