Thailandia: il paese sotto inondazione, minacciata la capitale Bangkok

L’annuncio del primo ministro – Dopo il terribile tsunami del dicembre del 2004 che devastò le zone costiere, la Thailandia torna ad essere colpita dalle forze della natura. Una terribile inondazione ha infatti messo in ginocchio il paese, investendo ventotto province e causando 365 vittime e 110mila sfollati. Numeri destinati a salire, dato che le pioggie potrebbero durare dalle quattro alle sei settimane. Se fino a questo momento, inoltre, l’inondazione aveva risparmiato la capitale Bangkok – grazie ad un rafforzamento delle dighe e delle barriere- sembra che l’acqua stia per raggiungere la città. Ad annunciarlo è stato lo stesso primo ministro thailandese Yingluck Shinawatra in un discorso alla nazione.

Minacciato il centro- Le acque hanno raggiunto Bangkok – ha detto Shinawatra- il cuore dell’economia e dell’amministrazione e dobbiamo garantire la sicurezza di tutti i luoghi importanti come i palazzi, gli edifici dei governi, le strade e i principali servizi pubblici”. Il primo minsitro ha invitato le varie agenzie governative a lavorare congiuntamente per far si che l’enorme massa d’acqua sia deviata verso il mare facendola passare lungo la parte orientale della capitale. Alcuni sobborghi settentrionali di Bangkok sono allagati già da giorni, ma il timore è che molto presto si allagherà anche il centro della capitale.
Molti abitanti di Bangkok nei giorni scorsi hanno fatto incetta di generi di prima necessità, svuotando gli scaffali dei negozi, in vista di una possibile situazione di emergenza.

Annastella Palasciano