“Un salto nel vuoto” per raccontare lo straordinario talento di Maurizio Cattelan

Di assalti al perbenismo e alla morale comune Maurizio Cattelan ne ha realizzati tanti nel corso della sua lunga carriera. Dal Giovanni Paolo II colpito da un meteorite alla scritta di Hollywood sistemata sopra una discarica vicino a Palermo, al gigantesco dito medio posizionato davanti al palazzo della Borsa di Milano. Eclettico ed imprevedibile, Cattelan, tra gli artisti contemporanei più famosi al mondo, è da sempre conosciuto per la sua proverbiale “avversione” nel raccontarsi al pubblico. Persino le sue interviste vengono da anni costruite da una sua persona di fiducia. Proprio per questo il suo unico libro, “Un salto nel vuoto”, pubblicato da Rizzoli e disponibile anche in versione e-book, rappresenta un evento mondiale.

Un autoritratto inedito e affascinante – Realizzato a partire da una serie di conversazioni con Catherine Grenier, il testo ripercorre la vita e la carriera dell’artista nato a Padova il 21 settembre 1960: i traumi dell’infanzia, l’emancipazione precoce, l’aspirazione radicale alla libertà, l’incontro con l’arte, la paura della perdita e del fallimento, l’ossessione dell’immagine. Un vero e proprio “salto nel vuoto” con cui Maurizio Cattelan, dopo anni di silenzio, prende la parola senza mezze misure, per consegnare al pubblico dei lettori un autoritratto inedito e affascinante, in forma di parole, dell’incredibile estro creativo di un uomo che ”voleva sopra ogni cosa essere libero”.

Maurizio Cattelan
Un salto nel vuoto. La mia vita fuori dalle cornici
Editore: Rizzoli
Data uscita: 19/10/2011
Pagine: 250
Prezzo: 18,00 euro

Valentina De Simone