Pagelle Juventus-Genoa: Pirlo super, bene Merkel, Chiellini fuori giri

Pagelle Juventus-Genoa – Doveva essere la serata della fuga, è stata quella della delusione. La Juventus si fa bloccare in casa dal Genoa sul 2-2, perde due punti preziosi e si rammarica per l’ennesima occasione sprecata contro una piccola. Allo Juventu Stadium non basta un super Matri, autore di una doppietta: Rossi prima e Caracciolo poi fanno esultare Malesani. “Abbiamo trovato un buon Genoa – l’ammissione di Antonio Conte a fine gara –, una squadra con delle qualità importanti. Noi abbiamo cercato di fare la partita, abbiamo creato tanto ma anche subìto qualcosa in più rispetto alle altre gare. Peccato per il gol preso a 5′ dalla fine, in quel momento stavamo gestendo bene la partita. Noi comunque sappiamo che bisogna crescere tanto. Siamo partiti bene in questo campionato, ma non dimentichiamoci da dove arriviamo“. Malesani, dal canto suo, non ha nascosto la propria soddisfazione: “Dobbiamo essere orgogliosi di questa squadra, finalmente ho visto i tifosi contenti. Sono molto felice perché finora abbiamo fatto buone gare e abbiamo raccolto meno di quanto meritavamo. Oggi i miei correvano tutti a mille e credo sia di buon esempio anche per gli altri. Sono soddisfatto perché abbiamo fatto del buon calcio“.

JuventusPirlo 7: Ancora una volta illuminante, e ormai non è una novità. In mezzo al campo calamita decine di palloni e li smista sempre con sapienza e lucidità. Senza un avversario deputato a mordergli le caviglie, ha maggiore libertà d’azione e tutta la manovra ne trae giovamento. In entrambi i gol, poi, c’è il suo zampino: sul primo sorprende la difesa ospite battendo un corner verso il limite dell’area, sul secondo spiazza tutti con un velo. Matri 7, Pepe 6,5, Lichtsteiner 6, Barzagli 6, Marchisio 6, Estigarribia 6, Pazienza 6, Storari 5,5, Bonucci 5,5, Vucinic 5, Del Piero s.v., Krasic s.v., Chiellini 5: Divide con l’indolente Vucinic la palma di peggiore in campo. E, al contrario di quanto detto per Pirlo, questa è sì una novità. Non è la grinta a mancargli, ma piuttosto la lucidità: schierato ancora una volta da terzino, si butta spesso a capofitto in avanti, ma perde troppi palloni banali. E anche in fase difensiva la cose non vanno: più che sul gol di Rossi, ha grosse responsabilità sul 2-2, quando si fa superare sullo stacco da Kucka (All. Conte 5,5).

GenoaMerkel 7: Alla lettura delle formazioni, avevamo pensato che Malesani lo avesse inserito più per prendersi cura di Pirlo che per creare gioco sulla trequarti. Grave errore, perché il tedesco nato in Kazakistan gioca una partita maiuscola proprio dal punto di vista della qualità. Splendido, in particolare, il traversone che regala a Rossi il pallone del momentaneo 1-1. Nella ripresa va due volte vicinissimo al centro personale: la prima sfiora il palo di pochissimo, la seconda centra la traversa. Rossi 7, Frey 6,5, Caracciolo 6,5, Mesto 6, Dainelli 6, Moretti 6, Antonelli 6, Veloso 6, Seymur 5,5, Jankovic 5,5, Jorquera s.v., Kucka s.v., Palacio 5: Con cinque gol nelle prime sei gare di campionato, alla vigilia doveva essere lui il vero spauracchio della difesa bianconera. Dopo qualche buono spunto a inizio gara, però, finisce ben presto ai margini: e dire che la difesa di Conte non era registrata nel migliore dei modi. Anche nel finale, con Caracciolo in campo a dargli una mano, si vede pochissimo (All. Malesani 6,5).

Pier Francesco Caracciolo