Rugby, Nuova Zelanda regina del Mondiale

Rugby, Mondiali – La regina è in casa: la Nuova Zelanda conquista il titolo mondiale nella rassegna organizzata proprio nel Paese oceanico, battendo in una finale molto combattuta la Francia, con il punteggio di 8-7. Gli “All Blacks” hanno sfruttato la meta di Woodcock nel primo tempo e, grazie ad una punizione di Donald, hanno tenuto a bada i transalpini che hanno siglato con Dusautoir una meta che, trasformata da Trinh-Duc, ha tenuto sulla corda tutti quanti. Ma non è bastato: i padroni di casa hanno retto e, come 24 anni fa, nello stesso stadio (l'”Eden Park” di Auckland) e contro gli stessi avversari, hanno conquistato il secondo titolo iridato della loro storia.

Festa nazionaleDopo due mesi di partite, mete, mische, sudore, lotte e sacrifici, gli “All Blacks” sono saliti in cima al tetto del mondo. Una vittoria pronosticabile ma mai certa: il rugby ha più volte regalato sorprese e la fine dei romanzi mondiali quasi mai è stata la stessa di quella che ci si aspetta. Questa volta però il copione è stato rispettato e, nonostante la Francia si sia arresa con onore, la Nuova Zelanda ha portato a casa l’alloro. E in patria è subito festa. Lì il rugby è questione nazionale e questione di vita (basti pensare all'”Haka” con cui si caricano i giocatori prima dei match). Gli “All Blacks” sono eroi in patria. Ma sono anche i campioni del Mondo.

Edoardo Cozza