Terremoto in Turchia di magnitudo 7.3. Si temono mille morti

Ankara – Violenta scossa di magnitudo 7.3 in Turchia. Prima stime parlano di circa mille morti. Organizzati i primi aiuti da tutto il mondo.

La scossa – Una violenta scossa di terremoto è stata registrata alle 13:41 locali, in una provincia orientale turca con capoluogo nella città di Van, 380mila abitanti, vicina al confine con l’Iran, ed è stata avvertita anche a Diyarbakir, Sirnak, Siirt, Batman e Mardin.
La scossa, di magnitudo 7.3, con profondità di 7,2 chilometri, epicentro a 19 chilometri a nord-est di Van, ha creato morte e distruzione in tutto il paese.
Una prima stima, effettuata dall’istituto di sismologia Kandill di Istanbul, infatti, parla di un numero di vittime compreso tra le 500 e le 1000 unità.
Mezzi dell’esercito e della mezzaluna rossa si stanno recando verso l’area colpita.
Il sindaco di Bekir Kaya, parla di “molto morti. Parecchi edifici sono crollati, c’è tanta distruzione. Abbiamo urgente bisogno di aiuto, di medici“.
E su tutte le tv scorrono le immagini di edifici crollati e di persone che scavano con le mani in cerca di superstiti intrappolati tra le macerie.
Il vicepremier turco Besir Atalay ha riferito di circa dieci edifici abbattuti a Van e tra i 25 e i 30 nel vicino distretto di Ercis.
Continuano intanto numerose le scosse di assestamento, una delle quali ha raggiunto il magnitudo 5.6 creando forte panico e fuga dalle abitazioni.

I primi aiuti – I miei soccorsi vengono organizzati intanto in tutto il mondo, acqua, cibo ma soprattutto personale qualificato e medico. Anche Israele ha deciso di aiutare la Turchia, nonostante i rapporti tra i due paesi siano tutt’altro che amichevoli negli ultimi tempi.
Le conseguenze del terremoto potrebbero essere davvero disastrose in un paese come la Turchia, dove molte case sono state edificate non nel pieno rispetto delle norme, è il commento dei sismologi citati dalle televisioni. La Turchia è un paese notoriamente a rischio terremoto. Nei mesi di agosto e novembre del 1999, due forti scosse provocarono la morte di circa 20mila persone.

Matteo Oliviero