Tragedia Simoncelli, GP Grand Prix intervista Hayden: “Era un bravissimo ragazzo, mancherà a tutti noi”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:53

GP Grand Prix, intervistato Nicky Hayden – Dopo la tragedia di questa mattina, in pochi si esprimono. “Spero che possa riposare in pace. Era un bravissimo ragazzo e mancherà a noi tutti. In questo momento il mio pensiero va ai genitori e alla sorellina. E’ difficilissimo, non so cos’altro aggiungere”. Queste le parole, piene di dolore e sconforto, pronunciate da Nicky Hayden ai microfoni di GP Grand Prix, dopo la morte dell’amico Marco Simoncelli coinvolto in un tragico incidente proprio oggi, durante il primo giro del Gran Premio di Malesia. Nessuno poteva immaginare l’inimmaginabile: aveva un gran cuore e una gran voglia di andare in moto, questo è sicuro. Come è sicuro ormai che Marco Simoncelli non c’è più e oggi tutto il mondo piange un grande campione.

Ciao Marco – Silenzio, sgomento e sbigottimento: nessuno ha voglia di parlare, da Valentino a Capirossi, volti segnati dal dolore e lacrime amare, e nessuno ha il coraggio di insistere. Coincidenze e circostanze sfortunate che difficilmente intervengono tutte assieme. Non si sa cosa sia successo di preciso: le ruote erano al secondo giro, stavano tirando, erano al limite, ma come sempre avviene in una gara. Che si sia trattato di elettronica, di gomme o di destino, non conta più, non oggi. Di sicuro, lo sport delle moto ha una sua insita pericolosità. Purtroppo queste sono cose che possono succedere. Nell’ultima intervista prima della gara, Marco ha detto che voleva “salire sul gradino più alto del podio”. Aveva il futuro davanti a sé, era la nuova promessa del MotoGp, aveva solo 24 anni: “Non conta se sei campione del mondo, se sei arrivato terzo o primo: quel che conta è vincere nel presente”.

C. T.

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