Ue: Italia, le misure vanno varate entro mercoledì

Al summit europeo convocato per affrontare la crisi dei debiti sovrani nell’eurozona, Francia e Germania hanno sollecitato l’Italia ad introdurre le riforme necessarie per evitare lo scenario di un default. Dopo le richieste degli scorsi giorni, dunque, si è passati al faccia a faccia tra i capi di governo Sarkozy, Merkel e Silvio Berlusconi, accostando per la prima volta l’Italia alla Grecia in termini di spettro speculazione. “Io e la cancelliera Merkel abbiamo incontrato Berlusconi e Papandreou per ricordargli le responsabilità che hanno e le decisioni che devono prendere”, ha riferito il presidente francese Nicolas Sarkozy alla stampa. Le stesse richieste ufficiali dell’Ue all’Italia, evidenziate alla conferenza di fine vertice dal presidente del Consiglio europeo, Herman van Rompuy, suonano come un vero e proprio ultimatum, da rispettare con l’ausilio di tutti i leader dell’Unione.

L’ultimatum Ue. Dare rassicurazioni ai mercati e agli stati membri “entro mercoledì”. Questo è ciò che “faremo insieme all’Italia”, ha dichiarato Herman van Rompuy, presidente del Consiglio europeo, alla conferenza stampa conclusiva del vertice Ue. “All’Italia chiediamo uno sforzo che sembra pronta a compiere”.
“All’Italia abbiamo ricordato che è importante fare tutto il necessario per mostrare senso di responsabilità, prendendo provvedimenti sia sul fronte del debito che su quello della crescita”, ha aggiunto. “Abbiamo chiesto all’Italia rassicurazioni che le coraggiose misure intraprese vengano attuate tempestivamente”.
I leader europei, ricordiamolo, hanno fissato come obiettivo di brevissimo periodo quello di raggiungere entro mercoledì un accordo sia sulla Grecia, che consenta al Paese ellenico di poter sostenere gli oneri del debito, sia sull’Italia, in modo da evitare che quest’ultima diventi la nuova imminente preda della speculazione internazionale.

Il siparietto franco-tedesco. Durante la conferenza stampa Angela Merkel e Nicolas Sarkozy hanno improvvisato un curioso siparietto in merito agli impegni dell’Italia. Un cronista ha chiesto, infatti, ai due leader se l’Italia sia in grado di rispettare gli impegni chiesti dall’Europa e Sarkozy, prima di rispondere, ha temporeggiato un po’, ha iniziato a sorridere girandosi verso la Merkel, l’ha guardata conservando la sua espressione di ilarità, per poi finalmente rispondere: “Abbiamo fiducia nelle istituzioni italiane”.
“Quella con Berlusconi è stata una discussione fra amici – ha aggiunto poi Angela Merkel, cercando di allentare la tensione sollevata dalle espressioni del presidente francese, – spero che saranno adottate le misure necessarie”. L’Italia, ha continuato la cancelliera, “ha una forza economica notevole ma un debito pubblico molto alto che deve essere ridotto in modo credibile”, ma per recuperare la fiducia, tuttavia, non bastano le misure, “c’è bisogno di una prospettiva chiara”.

M.N.